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NIANG, UN ESORDIO VINCENTE: "UNA GIORNATA SPECIALE"
“Sono molto contento – dice Niang – perché ho dato un buon contributo alla squadra in una giornata speciale. E’ arrivata una vittoria importante, la prima in trasferta. Abbiamo battuto il Viareggio, che lotta con noi per la salvezza. Ecco un’altra nota positiva, che ci dà fiducia per il prosieguo del campionato”. S’è inserito alla grande nello spogliatoio. Lo testimoniano le sue parole, che vanno più sul collettivo che sul personale. E pensare che Niang, a Viareggio, s’è sentito molto, nel gioco e nella personalità, tant’è che Novelli, a fine partita, l’ha sottolineato. “Il debutto – sottolinea Niang – non è stato facile. Non giocavo da ben sette mesi. Nel finale ho sentito un po’ di stanchezza: normale. Sono comunque felice per come è andata, per la vittoria della squadra e per la mia prestazione”. Una carriera cominciata in patria, in Senegal (classe ’83 con passaporto francese) da capitano della Nazionale under 23. Poi in giro per l’Europa. Gioca in Francia (Bordeaux, Pau e Lohans), Grecia (Kavala) e Cipro (Etnikos Achnas). Un mese fa, con Feussi, fa capolino al campo Italia per un periodo di prova. Novelli lo “studia” e poi dà l’ok all’acquisto. Detto, fatto e firma apposta su un contratto annuale. “Devo ringraziare il Sorrento e Novelli per l’opportunità che mi hanno concesso. Ora voglio ripagare coi fatti la loro fiducia. Non lo nascondo: per me questa è un’esperienza fondamentale. La Prima divisione? Campionato competitivo, equilibrato. Ma il Sorrento può dire la sua – conclude -: siamo una buona squadra, che può salvarsi con tranquillità”. SALVATORE DARE
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9 dicembre ‘09 |
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Certi lo paragonano a Sissoko, altri invece al Vieira “prima maniera”. Abdoulaye Niang è saggio perché dribbla i confronti e si concentra sul presente. “Quelli sono grandi campioni” dice sorridendo. La quercia della mediana rossonera (è alto 1,94), però, promette bene. L’arrivo del transfer, poi la partitella del giovedì giocata coi titolari e, dulcis in fundo, un esordio perfetto nella vittoria di Viareggio. Una settimana da incorniciare per Niang, che ha avuto un merito in più rispetto agli altri. Non solo ha fatto una buona impressione, ma ha saputo “sostituire” senza impacci uno che lì, a centrocampo, detta legge. Parliamo del capitano, Nicodemo, tornato disponibile dopo il turno di squalifica.




