|

PIGNALOSA: "VITTORIA DEDICATA A MAURO"
SORRENTO Ha l’umiltà di chi non è arrivato per fare la differenza, ma soltanto per dare un valido contributo. Ha l’orgoglio di uno che risponde sul campo a chi sosteneva che servisse al suo posto un attaccante diverso, più “importante”. Ha negli occhi la felicità di un centravanti che segna un gol fondamentale, per la vittoria della sua squadra. Fatta la somma, ecco il totale: il successo con la Cremonese dice che Gaetano Pignalosa c’è. L’ha dimostrato con una rete preziosa ed una prova di sacrificio. E’ la sua giornata, ma fino ad un certo punto. “Dispiace tantissimo per quel che è accaduto a Mauro, cose che non dovrebbero mai succedere. Sentiamo di dover dedicare a lui la nostra vittoria”. Un vittoria dal peso specifico imponente se si pensa a come è maturata.
“La nostra interpretazione della partita è stata fantastica – sottolinea Pignalosa -. Durante la settimana abbiamo lavorato sodo, tutti insieme, perché era troppo importante battere la Cremonese. Ci siamo riusciti con pieno merito, limitando al minimo indispensabile i pericoli per la nostra porta. Affrontavamo una squadra che era in testa alla classifica e che molti annunciano come la favorita per la vittoria del campionato. Ecco, questo è un altro motivo che ci dà una grandissima soddisfazione”. Ora, però, guai a montarsi la testa: “Sarebbe da incoscienti, siamo solamente alla terza giornata di campionato – ribatte l’attaccante ex Isola Liri -. Dobbiamo ancora dimostrare tanto, ma sono fermamente convinto che se continueremo su questa strada potremo davvero fare bene”. Dice le cose come le pensa Pignalosa, anche quando gli viene fatta notare la sua capacità di mettersi al servizio della causa. “Ho cercato di fare quello che mi ha chiesto Simonelli – premette -. Sono stato bravo e f ortunato a sfruttare l’opportunità che mi ha concesso. E poi, credetemi, giocare con Paulinho rende tutto più facile. E’ un grandissimo attaccante, ha colpi d’alta scuola. Non lo scopro certo io. Riguardatevi il gol del raddoppio e ditemi cosa ha fatto…”. Il mancato arrivo di un altro attaccante, su tutti l’ex Taranto William Da Silva andato poi al Brindisi, ha caricato molto Pignalosa, che ha risposto presente alla prima chance. In settimana, sull’assenza di Myrtaj, s’era dichiarato pronto. Detto, fatto. “Bisogna dare sempre il massimo per la maglia che si indossa – smussa -, non sta a me decidere chi deve arrivare o cosa serve al Sorrento. In avanti siamo in quattro: la società ha deciso che siamo in grado di reggere tutti gli impegni e noi ne siamo contenti. Personalmente, e lo sanno tutti, Sorrento per me è un’esperienza fondamentale. Devo dimostrare di poter meritare la C1 e voglio ripagare la fiducia accordatami dalla dirigenza quando mi ha preso”. E dopo la Cremonese, lunedì sera c’è un’altra brutta gatta da pelare. Si va in trasferta sul campo dell’Arezzo. Un avversario che senza mezzi termini ha ambizioni. Un obiettivo chiamato serie B e sostenuto da un parco giocatori extralusso. “Andremo lì per giocare la nostra partita – ribatte deciso l’attaccante -. Sappiamo che l’Arezzo non è un cliente facile, questo però non vuol dire che dovremo per forza di cose badare a difenderci. Anche a Novara abbiamo fatto un gran primo tempo, con tante occasioni: peccato aver perso 2-1 per un episodio”. Pignalosa sembra Simonelli quando afferma che per fare risultato lunedì bisognerà puntare sulla mentalità: “Ad Arezzo – continua la punta -, come in qualsiasi altra partita della stagione, penso che sarà fondamentale scendere in campo con cattiveria e determinazione. Proprio come fatto oggi (ieri per chi legge, ndr) con la Cremonese”.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
7 settembre ‘09 |