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IL "RIENTRO" DI NIANG SORRENTO-DRASCEK: INTESA VICINA
“Credo che adesso – sottolinea Niang – sia fondamentale rivolgersi soprattutto all’Arezzo, ripartendo dalle cose buone fatte vedere a Cremona. A partire dal risultato. Il campionato è lungo e competitivo. E ci obbliga a dover completare un’altra missione: ritornare alla vittoria al campo Italia. Per ottenere la salvezza diretta è necessario imprimere una svolta decisa anche tra le mura amiche. Domenica verrà qui l’Arezzo: un’ottima squadra, ma il Sorrento ha tutte le qualità, tecniche e caratteriali, per poter ambire ai tre punti”. Non solo. Niang, forse, ha una motivazione in più rispetto ai compagni. A dicembre, appena ottenuto il transfer, fece il suo esordio a Viareggio, in una giornata da incorniciare: per lui, tornato in campo dopo alcuni mesi d’inattività, e per il Sorrento, alla prima vittoria in trasferta della stagione. La settimana dopo, fu riproposto titolare da Novelli, al campo Italia, contro il Pergocrema. Ma il suo debutto dinanzi al pubblico amico durò poco. Troppo poco: soltanto mezz’ora. Un’entrata ai danni di Cazzola venne giudicata violenta dall’arbitro Aureliano che gli mostrò il rosso diretto senza troppi tentennamenti. “Per me – ribatte Niang – non è un ricordo positivo, anche perché fu una decisione discutibile, che condizionò la prestazione di tutta la squadra”. Ma, rispetto ad allora, Niang trova anche la voglia per fare una battuta. “Se mister Simonelli dovesse decidere di farmi giocare con l’Arezzo – sorride il centrocampista senegalese – starò sicuramente più attento…”. Niang è un mediano che lì, nel cuore del Sorrento, si sente per davvero. Imperioso nel gioco aereo (è alto quasi due metri), umile perché parla poco e sgobba tanto, sta cercando di ritagliarsi uno spazio adeguato anche con Simonelli, dopo l’esonero di Novelli della settimana scorsa. E pensare che la concorrenza è destinata ad aumentare: è tornato disponibile Raggio Garibaldi mentre la società, dopo la rescissione consensuale con Feussi di lunedì, si è dichiarata pronta a concludere l’acquisto di un altro centrocampista. “E’ una cosa positiva – conclude Niang –, che ci spinge ulteriormente a dare il massimo, ogni giorno. Poi, per un allenatore, è fondamentale avere la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni di livello”. Intanto, forse già oggi, il Sorrento potrebbe concludere l’acquisto di un centrocampista. La trattativa più spedita è quella che porta a Davide Drascek dell’Itala San Marco. C’è già un’intesa di massima tra il giocatore e il Sorrento, che potrebbe essere formalizzata a breve. Per l’attacco, il ds Lupo non molla la presa su Emanuele Ferraro. Il centravanti della Salernitana è la prima scelta per il Sorrento che, però, dovrà vincere la concorrenza di Gallipoli, Pescara e Potenza. |
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“Il pareggio di Cremona ci ha dato un’iniezione di fiducia importante per guardare avanti. Volevamo reagire alla sconfitta con il Novara e ci siamo riusciti: abbiamo ripreso la marcia giusta per meritarci la salvezza diretta. Ed ora, non dobbiamo fermarci più”. Parola di Abdoulaye Niang. Il centrocampista senegalese, titolare a Cremona nella domenica del ritorno di Gianni Simonelli in panchina, fissa gli immediati obiettivi del Sorrento.




