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IL CAPITANO ORA FA ANCHE GOL "CHE EMOZIONI! MA ORA PENSO A MONZA"
EMOZIONI. Parole che trasudano emozione vere, vissute da protagonista. Ma con tanta semplicità. “Sono molto contento – continua Nicodemo – anche perché al campo Italia c’era tutta la mia famiglia e, alla fine della partita, ho ricevuto i complimenti anche dai miei figli. Una cosa bellissima: una domenica da incorniciare visto pure che, finalmente, siamo ritornati alla vittoria”. E pensare che, quello con il Lecco, non è stato l’unico gol del campionato di Nicodemo. “Segnai già contro l’Alessandria, nell’ultima partita del 2009. Una rete che valse il momentaneo pareggio. Purtroppo, però, in pieno recupero, Artico riuscì a ribaltare il risultato. Meno male che, con il Lecco, mi sono potuto rifare. Ho festeggiato il mio gol con i miei figli. E dopo una vittoria”. RISCOSSA. Il 4-0 servito al Lecco può essere la svolta definitiva del campionato del Sorrento? “Lo speriamo – risponde Nicodemo -. Sicuramente, questo successo ci dà tanta carica. Venivamo da un periodo abbastanza controverso, dove la sfortuna ha avuto la sua influenza sui risultati. Ripenso al derby di Pagani, ripenso al pareggio con il Lumezzane e anche alla trasferta di Benevento. Invece, domenica, è andato tutto per il verso giusto. Non era facile battere il Lecco, ma abbiamo vinto perché siamo scesi in campo con la mentalità giusta”. CONTINUITA’. A quota 26, il Sorrento comincia ad intravedere dinanzi la concreta possibilità di scalare la montagna. Vuole meritare la salvezza diretta, evitando le pericolose code dei playout. Un obiettivo alla portata, a patto che ci sia continuità. “E’ questa la cosa più importante – insiste capitan Nicodemo -. Battuto il Lecco, dobbiamo già essere concentrati al massimo sulla trasferta di Monza. Ci attende una partita molto impegnativa, contro un’altra diretta concorrente alla salvezza. Serve una prestazione importante. Sono fiducioso, comunque, perché stiamo lavorando sodo con umiltà”. NIENTE TABELLE. Nove partite alla fine del campionato, nove finali dove è vietato sbagliare. Ma nessun vuole sentir parlare di tabelle di marcia. “Sarebbe – conclude Nicodemo – un grande errore quello di cominciare a fare calcoli e pensare a quanti punti potrebbero servirci per centrare il nostro obiettivo. La salvezza si conquista andando avanti, con fiducia, alla giornata, lavorando sul campo in ogni allenamento con grossa determinazione”. IL TEST. Questo pomeriggio al campo Italia, il Sorrento sosterrà la consueta amichevole del giovedì contro la formazione Berretti. Simonelli non sa ancora se, per Monza, potrà contare anche su Silvestri, Pignalosa e Coresi, che nella giornata di ieri hanno svolto lavoro differenziato. SALVATORE DARE
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4 marzo 2010 |
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Ora sta cominciando a prenderci gusto? “Non esageriamo. E non chiamatemi goleador: segnare non è il mio mestiere” e gli scappa una risata. Eppure, verrebbe da pensarla diversamente da Attilio Nicodemo. Una sassata di prima intenzione dritta all’incrocio, scagliata dalla grande distanza. Una gioia meritata per il lavoro “sporco” che si sobbarca ogni domenica. Un’autentica gemma, che ha trafitto Pansera, rimasto di sasso e battuto per la quarta volta. Poker al Lecco, tre punti in cassaforte e Sorrento di nuovo in carreggiata: che domenica per Nicodemo. “E’ stata una bella sensazione vedere la palla entrare in rete – dice il capitano del Sorrento -. L’ho colpita forte, con convinzione e mi è andata bene. Ne ho segnati pochi per la verità, ma questo gol è il più bello di tutta la mia carriera”.




