|

NICODEMO: "ORGOGLIOSO DI RIMANERE"
Non è stata una trattativa facile, ma non si è mai rischiata la rottura. Ciò che conta per davvero, però, è l’epilogo. Attilio Nicodemo ed il ‘suo’ Sorrento vanno avanti mano nella mano, con entusiasmo, almeno per un altro anno. Il giorno dopo al rinnovo del contratto (che era in scadenza), il capitano rossonero non nasconde la propria soddisfazione per aver raggiunto l’accordo con la dirigenza per la prossima stagione. “Sono contentissimo – esordisce Nicodemo -. Ho sempre sperato che la mia esperienza rossonera proseguisse ancora, perché mi trovo alla grande con tutti e poi, sul campo, sono arrivati anche risultati importanti. Sorrento, insomma, rappresenta una piazza ideale per rendere al massimo, per qualsiasi giocatore. E’ scontato dirlo, ma pare quasi che io stia qui da più tempo, altro che due stagioni. Morale della favola? Sono orgoglioso di far parte ancora del progetto rossonero”.
A 35 anni, Nicodemo ha saputo dare l’esempio giusto ai compagni, soprattutto nei momenti di difficoltà. Leader silenzioso dello spogliatoio, guida morale in campo, capitano stimato dai tifosi. La sua riconferma è stata accolta con grossa soddisfazione. “Mi sento di dire grazie anche alla società ed all’allenatore, Simonelli, perché hanno dato prova di credere ancora in me – sottolinea il centrocampista, originario di Roma -. Avvertire profonda fiducia nei propri confronti è fondamentale per un calciatore. E questo è uno dei dati di fatto più importanti che sento di dover rimarcare. Non sono più giovanissimo, ma sto bene, nel fisico e nello spirito. Sono pronto a dare il massimo per la maglia rossonera”. La riconferma di capitan Nicodemo non è l’unica. La settimana scorsa sono s tati rinnovati i contratti pure di Ronaldo Vanin e Florian Myrtaj. Due mosse importanti per il Sorrento che verrà. “La società ha le idee chiare – dice Nicodemo -. Entrambi sono giocatori preziosi, forti, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. Sono contento che abbiano deciso, di comune accordo con la dirigenza, di restare in rossonero”. Il Sorrento della prossima stagione sarà una squadra più giovane, contenuta nei costi di gestione, ma che punterà a raggiungere comunque dei traguardi ambiziosi. Nicodemo lo sa fin troppo bene, ma dribbla la questione. “Credo che al giorno d’oggi sia più che giusto attuare una politica del genere – riprende il capitano -. Non è il caso di fare annunci o proclami, meglio cominciare a lavorare sodo e a fari spenti. Rispetto alla scorsa estate, comunque, abbiamo il vantaggio di poter partire con almeno un mese e mezzo d’anticipo sulla tabella di marcia”. Anche il cursore brasiliano, Ronaldo Vanin, è felice di essere rimasto a Sorrento “perché – osserva – ho sentito di essere assai apprezzato da tifosi e dirigenza. Poi potrò cominciare la mia terza stagione in rossonero. In Italia, una cosa del genere non mi era mai capitata. Ciò conferma quanto sia importante giocare in un ambiente sereno e positivo come il nostro”.
SD |