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NICODEMO: "CI ATTENDONO UNDICI FINALI"
Sì, la ferita della vittoria sfumata in extremis con il Lumezzane è ancora aperta. Parlarne a bocce ferme, fa rinfocolare un rammarico profondo. Quel calcio d’angolo di Pintori, quella palla tagliata in area, quella sfortunata deviazione di Lo Monaco, quel maledetto minuto 93. Un altro colpo allo stomaco a pochi metri dal traguardo, dopo il ko del derby di Pagani. “Avevamo in pugno tre punti fondamentali – sottolinea capitan Nicodemo -, ma purtroppo l’ennesimo episodio sfortunato ci ha sbarrato la strada verso un successo meritato. Sa Una salvezza da meritare fino in fondo. “Da qui in poi – riprende Nicodemo – ci attendono undici finali, da affrontare con il coltello tra i denti. Si parte dal derby di Benevento: un avversario forte, quotato, che mira almeno ai playoff. Ma questo cambia poco o nulla per il Sorrento: andremo al Santa Colomba con la determinazione giusta per strappare punti”. Non solo Benevento. L’impressione è che il futuro del Sorrento si deciderà soprattutto negli scontri diretti. “Non dobbiamo fare tabelle o calcoli perché siamo tutti in lotta – spiega il centrocampista -. Intanto vanno fatte anche un paio di considerazioni: il cammino è ancora lungo e la classifica è molto corta. L’unico modo per metterci al sicuro è trovare la giusta continuità. Come un anno fa, quando riuscimmo a salvarci battendo le due promosse in B, Gallipoli prima e Crotone poi, nel giro di sette giorni”. A 36 anni, Nicodemo rimane un punto fermo del Sorrento di Gianni Simonelli. Passano gli allenatori, passano i colleghi di reparto, passano le stagioni. Ma lui, l’Attila del centrocampo rossonero, è sempre lì nel mezzo, con saggezza e umiltà. E pensare che, oggi, le cose sono migliorate. In estate c’era un centrocampo “sofferente”, con poche alternative e il solo Greco come spalla sicura. Adesso, invece, le opzioni non mancano. Innanzitutto, c’è un Niang in più. “Un bravissimo ragazzo – dice Nicodemo – che dopo qualche problema iniziale dovuto alla lingua sta ripagando con grande entusiasmo la fiducia di tutti”. Per non dimenticare Raggio Garibaldi, finora rimasto ai box. “Appena è arrivato ha avuto un infortunio. E’ un centrocampista dal grande futuro, perché ha tanta qualità. Ci darà un contributo importante”. Parola di capitano. SALVATORE DARE
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12 febbraio 2010 |
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rebbe stata una vittoria davvero pesante, per il morale e la classifica. Ma non va dimenticata una cosa: dopo un brutto avvio di partita, la squadra ha reagito, ribaltando il risultato e dando prova di compattezza. Abbiamo dimostrato di possedere dentro la forza d’animo di chi vuole a tutti i costi difendere a denti stretti la categoria”.




