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NOVELLI: "NIENTE CALI DI TENSIONE"
Raffaele Novelli ha chiesto qualcosa di speciale a Babbo Natale per il suo Sorrento, di scena domani ad Alessandria? “Nulla di particolare perché sono profondamente convinto che le vittorie si meritano soltanto con il lavoro quotidiano. E non con i regali, piovuti così all’improvviso dal cielo. Lo penso io, lo pensa la squadra”. E’ forte e chiaro il messaggio della vigilia. Novelli è concentrato, vuole una risposta decisa dal Sorrento dopo il pareggio con il Pergocrema. E poco importa che si giochi in trasferta, ad Alessandria, contro una delle squadre più brillanti del momento.
“Dato che è l’ultima partita prima della sosta – sottolinea l’allenatore rossonero – sarà fondamentale avere l’atteggiamento giusto. Tutto dipenderà dal nostro cervello. Questo tipo di partite si devono giocare con grandissima convinzione, senza avere la testa già rivolta ai panettoni, alle vacanze o ai cenoni di Capodanno. La squadra dovrà essere intelligente: Alessandria non è una trasferta semplice”. Un’analisi corposa e passionale. Che stimola pure una domanda: Novelli ha avuto segnali negativi durante la settimana? “Assolutamente no – risponde il tecnico costiero -. Anzi, ho visto in tutti molta predisposizione al lavoro e grande voglia di riscatto. Una cosa che mi fa ben sperare per la partita”.
Alessandria è l’ultima tappa del 2009. E il Sorrento farà di tutto per chiudere l’anno con un g ran bel sorriso. “In questo periodo – spiega Novelli -, fra la sosta natalizia e l’imminente riapertura del calciomercato, solo chi continuerà ad avere la massima attenzione verso il terreno di gioco potrà dare una svolta decisiva al proprio campionato. Lo dico per un motivo semplice. Ho visto tante squadre sedersi di colpo, perché pensavano alle vacanze e alle voci di mercato invece che a sudare sul terreno di gioco. Qui dovremo essere bravi ad evitarlo, ed i rischi finora non li vedo. Bisognerà anche fare gli opportunisti, cogliendo la palla al balzo se dinanzi ci troveremo squadre con questo tipo d’atteggiamento”. Insomma, ci siamo capiti. “Voglio vedere dal Sorrento – aggiunge Novelli – una partita di qualità, sotto il profilo mentale e tecnico, affrontata con il piglio giusto. E con alto senso di responsabilità. Alessandria rappresenta una domenica di un certo rilievo: possiamo dare ulteriore continuità alla striscia di cinque risultati utili consecutivi. E’ questo il nostro obiettivo”. Compito importante, da svolgere contro una delle migliori squadre viste al campo Italia. “Avremo dinanzi – dice l’allenatore – un avversario di spessore, dotato di ottima organizzazione di gioco e buone individualità. Il Sorrento però non ha paura perché ha acquisito la mia mentalità: osare, tentare, attaccare fino all’ultimo secondo sfuggendo all’umiliante rimorso di dover uscire dal campo con il pensiero di non averle provate tutte per vincere”.
Novelli tocca tutti i punti cruciali della vigilia. Anche quello della polemica arbitrale. Una questione sollevata in settimana dalla dirigenza dopo la frettolosa espulsione di Niang con il Pergocrema. “Gli arbitri – sostiene Novelli – non possono rappresentare un alibi, né diventare un chiodo fisso. Va detto, però, che alcune situazioni negative, ultimamente, ce ne sono state in serie. Devono rispettarci di più: esigo questo per la squadra, la società, i tifosi e la città. Il Sorrento merita una considerazione uguale alle altre. Ho comunque una certezza: questo gruppo, dentro di sé, ha le qualità per essere più forte delle ingiustizie”. Il Sorrento è in ritiro da ieri. Squalificato Niang, a centrocampo rientrerà capitan Nicodemo. Fialdini non è stato convocato per scelta tecnica.
SALVATORE DARE
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19 dicembre ‘09 |