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RAGGIO GARIBALDI: "FORZA NIANG!"
“Ci è andato tutto male – dice Raggio Garibaldi -. Anche perché non è stata una vigilia semplice. L’infortunio di Niang ci ha scosso molto: averlo visto soffrire non è stata una bella cosa. Gli siamo tutti vicini e l’attendiamo presto. Per non parlare di domenica: abbiamo giocato una buona partita, creando alcune opportunità. Purtroppo, però, gli episodi ci hanno detto male. Nel primo tempo, Fernandez ha colpito la traversa di testa mentre il Figline, che fino a quel momento aveva fatto poco, è riuscito a vincere grazie ad un eurogol di Frediani. Eppure, abbiamo dimostrato di essere una squadra viva, che dopo le vittorie con Lecco, Monza e Foligno non s’è appagata. Siamo stati sfortunati. Adesso, però, bisogna guardare avanti”. Si ritornerà in campo fra due settimane, tra le mura amiche, con il Varese. Nei fatti, sosta utile? “Sì e no – risponde il mediano rossonero -. Stiamo bene e, certamente, avremmo già voluto affrontare il Varese per reagire alla sconfitta di Figline. Però, una domenica di sosta, può consentirci di rifiatare e ricaricare le batterie per le ultime giornate di campionato”. Un rush finale che, visto l’infortunio di Niang, vedrà Raggio Garibaldi sicuro “protagonista”. “A Figline – conclude il centrocampista – ho giocato per la prima volta dal primo minuto da quando sono arrivato dal Genoa a gennaio. Certamente ho voglia di fare bene e di dare un contributo alla squadra. L’assenza di Niang ci responsabilizza: tutti dobbiamo dare il massimo”. SALVATORE DARE Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 24 marzo 2010 |
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“Siamo molto dispiaciuti per quel che è successo ad Abdoul. Un ragazzo d’oro, una persona speciale, un grande giocatore: conquisteremo la salvezza anche per lui. A Figline avremmo voluto vincere per strappargli un sorriso, purtroppo però non è successo. Ma sono convinto che ci rifaremo presto”. Alla ripresa degli allenamenti, il primo pensiero di Silvano Raggio Garibaldi va a Niang, che sabato mattina, a poche ore dalla sfida con il Figline, s’è procurato la frattura di tibia e perone della gamba destra. Operato lunedì, tornerà fra qualche mese. Un weekend amaro per il Sorrento, scombussolato per il ko del gigante senegalese e poi caduto, sul campo, per un’invenzione di Frediani.




