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SIMONELLI: "A CREMONA SENZA PAURA"
Il Simonelli bis parte oggi, a Cremona, tra le speranze di invertire le tendenze. Ma anche con alcune certezze. A cominciare dal modulo. Si va avanti con il 4-2-3-1, proposto inizialmente da Novelli. Per ora, quindi, nessuna rivoluzione tattica. “L’ho chiarito in settimana e lo ripeto adesso – premette Simonelli -. L’ideale è trovare la giusta sintesi tra il mio lavoro e quello svolto da Novelli. Ecco perché ho provato diverse soluzioni, tra cui il 3-4-3: uno schieramento che si concilia bene con le caratteristiche attuali della squadra. Ma è una semplice alternativa, non la linea guida del nostro cammino. Giocheremo con il 4-2-3-1, già a Cremona. La squadra ha fatto discretamente con questo modulo e non vedo il motivo per cui dovrei cambiare ancora. Ora abbiamo bisogno di sicurezze e di badare al sodo, senza andare troppo per il sottile. Il 3-4-3 è una variante, che richiede del tempo per essere affinata. Ed il tempo, pian piano, sta cominciando a stringere”. E’ una domenica importante. Anche per la squadra che, dopo la sconfitta con il Novara al campo Italia, è chiamata per l’ennesima volta ad una reazione. Come? Con l’orgoglio di chi è sotto pressione. Con il carattere di chi non sfugge alle proprie responsabilità. Con la maturità di chi non può più nascondersi dietro ai “parafulmini” seduti in panchina. “Ci dobbiamo sentire tutti sotto esame, specialmente in questo periodo – sottolinea Simonelli -. Cambiare allenatore è una situazione antipatica. A Cremona voglio vedere una squadra che sia consapevole dell’importanza del momento, che affronti l’avversario senza risparmiarsi, con cattiveria e tanta convinzione nei propri mezzi. Sono fiducioso. La squadra ha queste capacità e, con l’atteggiamento giusto, può creare problemi a chiunque”. Inutile chiedergli lumi sugli sviluppi del mercato portato avanti dal ds Fabio Lupo. “La mia attenzione – commenta il tecnico - è solamente rivolta alla trasferta con la Cremonese. Al resto non ci penso. La formazione? Vedremo”. Vuole tenere tutti sulla corda fino all’ultimo minuto Simonelli, anche se ha già scelto chi mandare in campo, oggi allo Zini. In difesa, dinanzi a Marconato, Di Nunzio e Silvestri agiranno sugli esterni mentre la coppia centrale sarà composta da Lo Monaco e Fernandez. Diga mediana con capitan Nicodemo e Niang. A supporto di Myrtaj (favorito su Saraniti), con Paulinho, Vanin a destra e uno tra Fialdini e Carlini sul lato opposto. Squalificati Angeli, Greco e Criscuolo. Indisponibile Raggio Garibaldi. CREMONESE (4-4-2): Paoloni; Bianchi, Viali, Galuppo, Rossi; Gori, Zanchetta, Fietta, Nizzetto; Varricchio, Guidetti. All.: Venturato. SORRENTO (4-2-3-1): Marconato; Di Nunzio, Lo Monaco, Fernandez, Silvestri; Nicodemo, Niang; Vanin, Paulinho, Carlini; Myrtaj. All.: Simonelli. |
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“Più di articoli e interviste amma fa’ e punti pe ce salva’…”. Con Gianni Simonelli, riecco anche le battute della vigilia. Eppure, mercoledì mattina, appena tornato sulla panchina del Sorrento, aveva cercato di apparire distaccato. Anche nelle parole. Una freddezza opportuna per aggirare gli “imbarazzi” dettati dall’avvicendamento con Novelli. Una scelta che tanto ha fatto discutere i tifosi. Ma, ieri, il professore ha sfoderato i suoi consueti spruzzi d’ironia. Per far capire a tutti, forse anche a se stesso, che non è cambiato. Per rendere più leggera l’attesa verso la trasferta di oggi a Cremona. Per mandare un segnale a tutti, compresa la squadra. Nei momenti difficili, il segreto può essere la serenità. “Ho sensazioni abbastanza positive – dice Simonelli -. In questi giorni abbiamo lavorato molto, con grande abnegazione. Ho ritrovato una squadra attenta, che si è applicata al massimo negli allenamenti. E’ tutto nella norma. Sono convinto che possiamo strappare un risultato positivo”.




