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SUPER PAULINHO, 12 GOL PER 20 PUNTI "MERITO DI TUTTI"
Più o meno proprio come è successo domenica al Curi, quando Masiero ha crossato in area un pallone recuperato da Greco e che Paulinho ha spedito in porta con un colpo di testa potente. “A Perugia – sottolinea - è stata una partita molto tirata, che abbiamo meritato di vincere perché abbiamo sempre giocato per attaccare, con la mentalità giusta. Non era facile espugnare il Curi ed invece, nuovamente, per l’ennesima volta del campionato, abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. E’ un momento positivo perché, eccetto la sconfitta di Figline, nelle ultime sei partite abbiamo conquistato tredici punti. Ma non dobbiamo essere sazi: bisogna proseguire così”. Simonelli, anche ieri alla ripresa, ha chiesto alla squadra massima concentrazione. C’è la Pro Patria al varco, domenica al campo Italia. “Sarebbe un grave errore – spiega Paulinho - pensare di stare ormai al sicuro. Saremo tranquilli solamente quando la matematica esprimerà il suo responso e dirà che siamo salvi. Non dobbiamo mollare, è fondamentale andare avanti alla giornata con rabbia, umiltà e voglia di giocare bene. Con la Pro Patria siamo chiamati a infilare un’altra vittoria: avversario difficile, competitivo, che verrà qui con determinazione. E’ uno scontro diretto per la salvezza – conclude -. Non possiamo permetterci di sbagliarlo”. Ieri alla ripresa degli allenamenti, lavoro differenziato per gli infortunati Myrtaj e Coresi. Ancora acciaccato De Giosa che, sabato alla vigilia della trasferta di Perugia, s’era fermato per problemi muscolari. Intanto, il Sorrento ha reso noto che, per la gara con la Pro Patria, i botteghini del campo Italia rimarranno chiusi: biglietti disponibili solo in prevendita. SALVATORE DARE
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14 aprile 2010 |
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I suoi gol sono sempre decisivi. L’ultimo, quello della svolta, per la vittoria di Perugia. “Sono contento perché abbiamo reagito al pareggio interno col Varese, un risultato che tanto ci aveva fatto arrabbiare perché avevamo subìto la rimonta nel finale. A Perugia, invece, ci siamo riscattati: è arrivata una vittoria importante per la lotta salvezza, ma non decisiva. Mancano ancora quattro partite e bisogna rimanere concentrati”. Paulinho resta coi piedi ben saldati a terra. E fa finta di niente quando gli viene fatto notare che, i suoi 12 gol (solo uno su rigore), hanno portato al Sorrento un bottino di ben 20 punti sui 36 in carniere. “Siamo una squadra – risponde il brasiliano -, gioco in attacco e devo segnare. Poi, sia chiaro, il merito non è solo mio, ma è soprattutto del mister e dei miei compagni che mi mettono nelle migliori condizioni per fare gol”.




