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OGGI A FIGLINE SCOSSI DAL KO DI NIANG
Ieri, però, con il morale a pezzi e la gamba fratturata, ha comunque trovato la forza d’animo per motivare la squadra a battere il Figline. “Pensate a vincere anche per me!” ha detto proprio il centrocampista al direttore generale Diodato Scala, durante il trasferimento all’ospedale di Figline per i primi accertamenti. Nel primo pomeriggio, dopo gli esami medici, Niang ha raggiunto Perugia dove, ad inizio settimana, verrà operato da un noto specialista, il professor Giuliano Cerulli. Sembrava una vigilia serena. Ed invece, l’infortunio di Niang, ha scombussolato tutto il Sorrento. Oggi a Figline, non solo per l’assenza del senegalese, sarà partita nelle premesse dura, complicata anche per la buona qualità dell’avversario e quindi da iniziare con carattere e voglia di osare. Simonelli, difatti, non stravolgerà gli equilibri che ha trovato nelle ultime settimane. L’obiettivo è vincere, per la quarta domenica consecutiva. Tre punti che servirebbero al Sorrento non solo per rimpinguare il suo bottino, non solo per aumentare il divario con la zona playout, ma soprattutto per scavalcare il Figline. Simonelli disegnerà una squadra gagliarda e dinamica, che avrà il compito di ripartire quando necessario, sfruttando a dovere le palle gol che costruirà. Con Niang fuori, a centrocampo accanto a Nicodemo, scalda i motori Raggio Garibaldi, ma scalpita pure Greco: sarà l’unica novità rispetto all’undici che una settimana fa ha steso al campo Italia il Foligno. SORRENTO (3-4-3): Marconato; Di Nunzio, Fernandez, Lo Monaco; Vanin, Nicodemo, Raggio Garibaldi, Angeli; Carlini, Myrtaj, Paulinho. All. Simonelli. SALVATORE DARE
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21 marzo 2010 |
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Brutta tegola per il Sorrento, alla vigilia della sfida di Figline. Ieri mattina, durante la rifinitura di rito, in uno scontro di gioco con un compagno, Abdoulaye Niang ha riportato la frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra. Una diagnosi agghiacciante: stagione finita ed intervento chirurgico fissato nelle prossime ore in una clinica di Perugia. Lo stop previsto è di almeno quattro mesi. Tornerà a fine estate. Che sfortuna per Niang: con grandi prestazioni, s’era guadagnato stima e fiducia imponendosi come punto fermo nello scacchiere di Simonelli.




