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L'ORDINE DI AGNELLI:
"A CAVA PER RIPETERE IL DERBY D'ANDATA"
E’ un ragazzo umile e determinato. In mediana, si danna l’anima come pochi, senza disdegnare qualche capatina in zona gol. Di reti, finora, ne ha messe a segno tre, tutte importanti. L’ultima, guarda caso, proprio alla Cavese nel derby del girone d’andata che valse un successo prezioso. Una squadra in ascesa quella di Camplone. Non nasconde di sognare la serie B, ma domenica al Lamberti si troverà di fronte un Sorrento arrabbiato, obbligato a dover conquistare un risultato importante per evitare le pericolose code dei playout. Cristian Agnelli sembra incarnare al meglio lo spirito di chi vuole salvarsi a tutti i costi, con cattiveria e grosse motivazioni.
“Dobbiamo trovare continuità nei risultati – esordisce – proseguendo a lavorare sodo durante la settimana. Dipende tutto da noi: la classifica non è bellissima, ma solo noi possiamo renderla migliore. Ecco perché dico che tutto dipende dal Sorrento. Con la mentalità giusta, tipo quella del secondo tempo col Foggia, possiamo farcela. Non è il caso di stilare tabelle di marcia, né di guardare cosa fanno le dirette concorrenti. Bisogna pensare solo a noi stessi, con fiducia e carattere”. Lo 0-0 col Foggia ha visto in campo un Sorrento double-face. Timoroso e contratto nel primo tempo, deciso e pericoloso nella ripresa. Un par i che non ha smosso la classifica, che vede i playout vicini solo un punto. “L’aspetto più positivo di domenica – spiega Agnelli – è stato soprattutto lo spirito con cui abbiamo giocato, principalmente dopo l’intervallo. Abbiamo battagliato sempre, con grande forza di volontà. Volevamo vincere a tutti i costi, ma alla fine va bene così perché poteva finire in qualsiasi modo. Bisogna ripartire con fiducia dalla determinazione del secondo tempo: è la mentalità che ci vuole per acciuffare la salvezza diretta”. E’ dal mese di febbraio che il Sorrento sta attraversando un periodo controverso. Nelle ultime cinque partite, non a caso, sono arrivati solo quattro punti. “Ma adesso l’unica cosa che conta è quella di guardare avanti – ribatte il centrocampista –. Pensare a ciò che è stato non serve a niente. Siamo già rivolti alla prossima partita”. Il derby con la Cavese, sulla carta, pare quasi proibitivo. Agnelli, però, si mostra fiducioso. Il Sorrento può dire la sua. “E’ una partita importantissima – sottolinea – per ent rambi le squadre. La Cavese è un avversario tosto, compatto, molto competitivo. In casa non perde mai ed è reduce da quattro vittorie consecutive. Da loro, ci dovrà distinguere la mentalità. Giocando con la forza di volontà della ripresa col Foggia, possiamo strappare punti. Anche il Sorrento è una buona squadra”. Per la Cavese, finora, nei derby sono arrivati 17 punti su 24 ed una sola sconfitta. Guarda caso, la debacle degli uomini di Camplone ci fu all’andata in costiera. Segnò proprio Agnelli. Anche in Coppa Italia, al Lamberti, il Sorrento ha battuto i metelliani (ai rigori). “La vittoria dell’andata – ricorda Agnelli – è stato forse il punto più alto della stagione del Sorrento. Feci gol sotto la curva, una grande gioia. Poi, da allora, abbiamo attraversato una fase negativa. Anche io ho trascorso un periodo poco brillante, ma sono soddisfatto della mia gara col Foggia e di quella della squadra. Credo che possiamo fare risultato a Cava. La fortuna? Ultimamente, non è stata dalla nostra parte. Speriamo che ci giri meglio a partire da domenica”.
SALVATORE DARE
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18 marzo ‘09 |