|

L'EX AGNELLI E GLI STREGONI...
"VOGLIO TRE PUNTI PER I PLAYOFF"
A Foligno non ha giocato per squalifica, col Benevento rientrerà titolare e da ex. “Sono contento di essere tornato a disposizione – esordisce il mediano del Sorrento Cristian Agnelli -, ma quel che più conta è il gruppo. Ci rivolgiamo alla gara di domenica con tranquillità perché siamo reduci da un buon pari su un campo difficile e per aver passato il turno in Coppa Italia col Marcianise”. L’anno passato, proprio nel Sannio, ha vissuto una stagione importante: 33 presenze e 3 gol, annesso il salto in C1. “Quella col Benevento, per me sarà una sfida dal sapore un po’ particolare. In giallorosso ho trascorso un buon campionato e conservo bei ricordi come la gioia della promozione, la mia prima in carriera. Ho tanti amici che militano ancora lì, uno su tutti Gigi Castaldo: tuttavia, non c’è troppo spazio per i sentimenti. Penso a me stesso e alla maglia che indosso” sottolinea Agnelli che poi aggiunge: “Il mio chiodo fisso è solo il Sorrento. E’ una gara importante che dovremo risolvere assieme, dandoci una mano l’un l’altro. Vogliamo conquistare punti pesanti per proseguire la striscia di quattro risultati utili consecutivi, ma soprattutto per dare slancio alla classifica. Culliamo l’obiettivo di lottare fino alla fine per i playoff e vincere col Benevento sarebbe fondamentale”.
Parla da leader consolidato, il 23enne Agnelli. Giunto in punta di piedi in prestito dal Lecce, il motorino del centrocampo rossonero continua con la sua analisi alla vigilia del derby che, sulla sponda costiera, trova un altro ex di lusso come Simonelli: “Il Sorrento ha già dimostrato di poter competer e alla pari con squadre che puntano alla B – afferma -. A Perugia abbiamo dominato, battendo a domicilio una ‘grande’ per 0-2. In casa, sotto di due reti, giocando con cuore siamo stati superiori alla Ternana, fermata sul 2-2. Non considero la sconfitta con l’Arezzo della seconda giornata: una partita strana, a porte chiuse a campo neutro e con alcuni giocatori acquistati da pochi giorni”. Da quella debacle, la truppa di Simonelli ha ripreso a marciare alla media di due punti a gara: “C’è sempre stata una grande fiducia nei nostri mezzi – spiega Agnelli -. Non erano baggianate quelle che dicevamo in quei frangenti. Per trovare intesa ed amalgama tra venti persone nuove, ci vuole del tempo”. Ed ancora: “Siamo rimasti compatti, senza dare ascolto alle chiacchiere. Abbiamo seguito con massimale applicazione le indicazioni di Simonelli, lavorando duro. Il cammino intrapreso testimonia solo una parte del potenziale del Sorrento”. Come si può fermare il Benevento? “Facendo una grandissima prestazione – ribatte il centrocampista -. Le carte in regola le possediamo, la concentrazione è alta. Per metterli in difficoltà, dobbiamo eseguire quello che dice il nostro tecnico. Scendendo in campo con umiltà, cattiveria e personalità, possiamo sconfiggere tutti. Il Sorrento è forte, duttile e temibile. A questo, aggiungiamoci il valore aggiunto che si chiama proprio Simonelli”. Concludendo, rivela: “Il Benevento è una delle migliori, ma ci rispetta tanto: sarà un bel derby”.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
10 ottobre ‘08 |