|

IL FOGGIANO DOC AGNELLI:
"BISOGNA VINCERE"
Senza alcun dubbio, per Cristian Agnelli sarà una partita diversa dalle altre. Il centrocampista del Sorrento, domenica al Campo Italia, sfiderà il “suo” Foggia (è nato lì e col Foggia ha esordito nei professionisti) in un appuntamento fondamentale per la salvezza diretta. Il passato, però, non influirà: “In campo – esordisce il centrocampista – non ci sarà né il tempo né lo spazio per i sentimenti. Sono un giocatore del Sorrento, che è pronto a dare l’anima per vincere una partita molto importante nell’economia della stagione. Non ci sono mezze misure, bisogna fare i tre punti”. E’ di proprietà del Lecce, che a fine agosto l’ha girato in prestito al Sorrento.
Nella fase iniziale del campionato, Agnelli ha incantato tutti, con tre gol pesanti (il vantaggio di Perugia, il pari con la Ternana e la rete decisiva nel derby con la Cavese) e grosse prestazioni. Poi, pian piano, una leggera involuzione che, comunque, ha investito un po’ tutta la squadra. “Non penso che il calo sia dettato da una condizione fisica poco brillante – precisa Agnelli –. Siamo partiti bene, poi abbiamo perso colpi e soprattutto punti. La società ha allestito una squadra che, sulla carta, era a ccreditata tra le pretendenti ai playoff. Adesso, purtroppo, la realtà è molto diversa dalle ambizioni estive. Bisogna salvarsi assolutamente”. Insomma, è zona playout. In pochi se lo attendevano: “Ma a questo noi non ci pensiamo proprio – ribatte Agnelli –. Siamo consapevoli della necessità di tirarci fuori dalle sabbie mobili ma, nel contempo, siamo consapevoli pure di possedere tutte le potenzialità per riuscire a centrare l’obiettivo”. Per il divieto imposto dal Casms, al Campo Italia non ci saranno i sostenitori del Foggia. “Viene meno una componente essenziale di una partita di calcio – dice Agnelli –. Tra l’altro, sarebbero venuti in massa. Probabilmente, per noi è un piccolo vantaggio. Giocheremo sul nostro campo, soltanto coi nostri tifosi. E’ una partita da vincere, serve l’aiuto di tutti”. |