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ANGELI: "CALMA, CI RIPRENDEREMO"
“Siamo molto amareggiati e condividiamo il malcontento di società e tifosi. E’ un momento difficile, ma il Sorrento può uscirne fuori brillantemente. A partire dalla trasferta di Crotone”. Pensa positivo il terzino sinistro rossonero Simone Angeli. Le scorie della sconfitta di Gallipoli ci sono ancora, così come quelle della debacle nel derby di due settimane fa con la Juve Stabia anche se, ora, si cerca di guardare in avanti. “Veniamo da risultati negativi provocati principalmente da nostri errori – commenta l’esterno -. Proprio nelle ultime due gare, dopo aver disputato un ottimo primo tempo, ci siamo fatti del male da soli, con episodi simili. Diciamo che, a tutto ciò, il Sorrento non è stato capace di ‘ribellarsi’ come avrebbe dovuto. E’ vero che ci siamo ritrovati in inferiorità numerica ed in svantaggio, ma ci è mancata la forza giusta per reagire”. Come disse il patron Mario Gambardella la settimana scorsa, il vero cruccio dei rossoneri sembra l’instabilità nel mantenere alta la soglia dell’attenzione per gli interi 90’. Un problema, questo, che si concilia con il nervosismo espresso, nelle recenti 5 gare, con 4 espulsioni ed altrettanti rigori subiti.
“Non dovrebbero proprio succedere cose del genere – spiega Angeli -. Il Sorrento è formato da gente di rinomata esperienza che, in carriera, ha vissuto pure periodi meno fortunati di questi. Le trappole sono ovunque e bisogna mantenere la calma. Non siamo stati tranquilli, per esempio, con la Juve Stabia, dove abbiamo prestato il fianco ad una squadra che in campo parlava molto con l’arbitro e contestava ogni decisione”. Insomma, proprio come quell’elettricità che caratterizza i tifosi che, a Gallipoli, hanno contestato. “Non hanno fatto niente di male - dice il terzino -, perché sono legittimamente arrabbiati per quel che sta capitando alla squadra che sostengono. Io e miei compagni non possiamo non comprendere il loro disappunto. Hanno ragione perché fanno chilometri e sacrifici. Ed una sconfitta pesante, poi, è dura da digerire”. Società, piazza e squadra: tutti ad attendere la svolta. “Ci sarà, ci sarà – assicura Angeli -. Per tornare in carreggiata, non bisogna fare nulla di speciale. Si deve solo continuare a lavorare. Questa è l’unica medicina”. Il ‘malato’ Sorrento vuole guarire subito anche se, domenica, c’è una brutta gatta da pelare. Allo Scida, per la seconda trasferta consecutiva, la truppa di Simonelli farà visita alla capolista Crotone. Uscirne con qualche punto, sarebbe importante: “Incontreremo una grande squadra – premette -, che finora sta tenendo un ruolino di marcia invidiabile. Sia chiaro che il Sorrento non sarà intimorito. Come sempre, andremo lì per giocarcela a viso aperto, senza dare troppo peso alla classifica. La mentalità di affrontare tutte le partite per vincerle non si cambia da un giorno all’altro”. La dirigenza ha messo tutti in discussione, eccetto l’allenatore Simonelli. “E’ giusto che sia così – risponde Angeli -. Ci pagano puntualmente, fanno di tutto per metterci nelle migliori condizioni per rendere e vogliono risultati. Anche per questo, la necessità di invertire la rotta è alta. Dobbiamo essere fiduciosi – conclude -, perché le qualità del Sorrento sono sotto gli occhi di tutti. Il mister? Può definirsi un vero valore aggiunto: è un tecnico di categoria superiore, pure sul profilo umano”.
SALVATORE DARE
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20 novembre ‘08 |