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ARCIDIACONO: "A FOGGIA PER LA SCOSSA"
Ha la voglia per dare una mano concreta. Ha l’entusiasmo di un ragazzino pronto a rispondere presente all’occasione giusta. Ha le qualità per rivelarsi un’arma in più. Pietro Arcidiacono è al Sorrento da un mese preciso, quando giunse in prestito secco dall’Empoli reduce dall’esperienza, al Monza, della passata stagione. Allora, agli inizi di febbraio, le cose sembravano indirizzate sulla via della tranquillità. Ora, però, la situazione è peggiorata: impelagati in piena zona playout, i rossoneri devono confrontarsi con una crisi di risultati che, addirittura, rischia di pregiudicare la permanenza in terza serie.
Non solo campionato, però, perché la scossa tanto attesa che non si è consumata con il cambio dell’allenatore (Simonelli è stato blindato), potrebbe arrivare come manna dal cielo dalla Coppa Italia. Domenica, a Foggia, si giocherà l’ultimo atto della semifinale. Il 2-2 della gara d’andata non è il massimo per cercare di fare un’impresa che, comunque, il Sorrento ha tutte le intenzioni di compiere. Insomma, nulla rimarrà intentato ed in campo, dal primo minuto, ci sarà un Arcidiacono in più che, proprio al F oggia, ha segnato la prima rete in rossonero. “Per noi – esordisce il centrocampista – è una gara molto importante. Andremo in uno stadio caldo, contro una signora squadra che, in campionato, va per la maggiore visto che sta inseguendo l’obiettivo dei playoff. Il Sorrento, però, mentalmente è pronto. Ci stiamo preparando al meglio e diremo la nostra”. Inutile sottolinearlo, centrare l’obiettivo della finale della Coppa Italia potrebbe tornare utile anche in ottica campionato. “Sono d’accordo – ribatte Arcidiacono –. Tornare da Foggia con una vittoria, sarebbe un gran bella cosa. Io ho molta fiducia. Siamo una squadra competitiva, che anche in trasferta cerca di giocare per vincere. Lo ripeto, riuscire a ribaltare il pronostico, sarebbe un’iniezione di fiducia importante per il prosieguo della stagione”. Come si affronta un impegno del genere? “Con la mentalità giusta, cioè senza timori e con grande convinzione nei propri mezzi. Per noi, è come una gara di campionato da dentro o fuori, non snobbiamo la Coppa Italia e l’abbiamo dimostrato”. Arcidiacono dovrebbe essere titolare, proprio come nel match d’andata che lo vide tra i protagonisti con una prestazione super e la rete dell’1-0. Allo Zaccheria per il bis? “Magari, magari – ribatte –. Io non metto limiti alla provvidenza. Facciamo così: non prometto assolutamente nulla, ma spero che se dovessi segnare, alla fine arrivi un successo”. Non solo Coppa Italia. Col Foggia, bisognerà giocare anche dopo la sosta. E questa volta, tra le mura amiche ed in campionato. “Dobbiamo pensare solo ad un impegno alla volta – precisa l’esterno – anche se il primo obiettivo è quello di lasciare al più presto la zona playout. Non riesco a spiegarmi perché ci manchi continuità: ci sono un ambiente ideale, una grande società, un ottimo allenatore ed una rosa composta da giocatori importanti. Il calcio, però, a volte è strano”. Più o meno, quello che accadde al “suo” Monza la scorsa stagione. “Fu allestita una squadra per andare in serie B – ricorda –, ma all’improvviso ci ritrovammo nelle sabbie mobili, proprio come sta capitando qui a Sorrento. Alla fine, però, ci salvammo con cinque giornate d’anticipo. Dal canto nostro, adesso, possiamo fare lo stesso. Restando uniti e lavorando sodo, come ci ha detto il presidente Castellano martedì”.
SALVATORE DARE
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6 marzo ‘09 |