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BIANCONE A FOGGIA DA EX:
"SARA' DURA, MA..."
Cristian Biancone guiderà a Foggia l’attacco del Sorrento. Una sfida importante e da ex. “E’ una partita di valore che stiamo preparando con serenità – esordisce -. Giocheremo in una cornice di alto profilo come lo Zaccheria, per loro un vero e proprio fortino. Il pubblico è caloroso e penso che domenica ci sarà un grande afflusso. Credo che non sia un caso che tra le mura amiche, finora, abbiano conquistato quattro vittorie su quattro. A noi, il compito di fermare questo trend”. L’anno passato ha vissuto una stagione intensa nelle fila dei satanelli: 7 gol in 23 partite. Poi, a luglio, la firma col Sorrento dopo una lunga trattativa notturna all’Ata Quark Hotel di Milano. Voglia di rivincita? “No – ribatte Biancone -, anche se sono motivatissimo a dare il massimo. Ho un gran desiderio di fare bene con la maglia che indosso, soprattutto dopo aver segnato il mio primo gol”. Così, ancora, sulla sua esperienza pugliese: “Col Foggia – dice -, ho trascorso una stagione per certi versi positiva, macchiata da un’eliminazione nei playoff. Giungemmo, infatti, alla semifinale contro la Cremonese. Nel doppio confronto ci furono due pareggi, ma uscimmo per il peggior piazzamento in campionato. Un peccato”. Il Sorrento sta vivendo un momento positivo, sostenuto da cinque risultati utili consecutivi.
“Nonostante gli handicap degli infortuni – continua Biancone -, stiamo ottenendo punti e consensi. I progressi sono evidenti, tutto il gruppo è in crescita. E poi, ormai questa squadra ha acquisito una mentalità ben definita, che prescrive di giocare ogni partita per vincerla. Pure contro una delle pretendenti alla promozione come il Benevento, abbiamo dimostrato di saper imporre il gioco fin dal primo minuto”. Insomma, in ottica della gara dello Zaccheria, ci sono i presupposti per sfoderare un’ottima prestazione collettiva: “Non solo io – spiega l’attaccante -, ma l’intero ambiente è tranquillo. E tr a noi, nello spogliatoio, c’è tanta fiducia. Sappiamo di essere una buona squadra che può dare filo da torcere a chiunque. Ed è proprio questo che ordina di non pensare ai calcoli e alla classifica. Il campionato è lungo. Quel che è necessario è proseguire su questa strada, fatta di sacrifici e sudore”. Un lavoro settimanale che Biancone sta svolgendo con grande dedizione per giungere al top della forma. A Trieste in Coppa Italia Tim, delle noie al polpaccio lo fermarono fino alla sconfitta di Pagani con l’Arezzo della seconda giornata. Due settimane dopo, al ritorno al Campo Italia contro la Ternana, sorsero altri problemi muscolari. Ennesimo stop, Simonelli l’ha ritrovato col Benevento: “Domenica non ero al 100 % - rivela -. Ho timbrato l’1-1 in un momento in cui non ne avevo più. Quando Strambelli ha calciato quella punizione, ho raccolto le energie residue di un derby dispendioso riuscendo ad anticipare tutti. Sono felicissimo di aver segnato una rete che ci ha permesso di evitare una sconfitta immeritata. Adesso – conclude Biancone -, dobbiamo guardare avanti: a Foggia sarà dura ma il Sorrento ha fame”. Intanto, ieri è stato un mercoledì intenso per la truppa di Simonelli, che ha svolto una doppia seduta. Oggi pomeriggio alle 15, è in programma un test amichevole contro una rappresentativa giovanile rossonera dove si capirà se il centravanti Myrtaj potrà essere convocato per Foggia. Anche Kras è in netto recupero, mentre per Ripa bisognerà attendere almeno altre due settimane. Dalla Puglia, per la squalifica del bomber Del Core e con Salgado a mezzo servizio, per una maglia da titolare al centro del reparto offensivo spunta la candidatura del giovane Germinale.
SALVATORE DARE
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16 ottobre ‘08 |