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BIANCONE:
"POSSIAMO E DOBBIAMO FARE MEGLIO"
“Questo Sorrento non è ancora al 100 %: possiamo e dobbiamo fare meglio. Non sarà una vittoria strameritata come quella di Perugia che ci farà sentire appagati. Il gruppo lo sa ed è convinto di dover fare ulteriori passi in avanti”. Il messaggio, nudo e crudo, è firmato da Cristian Biancone. Il centravanti rossonero, a mente fredda, ritorna sull’impresa del Renato Curi. Uno 0-2 secco che ha gettato le premesse di una furiosa riscossa: “Beh – continua l’attaccante di Colleferro -, sapevamo benissimo che dovevamo fare un risultato positivo dopo una falsa partenza. Il Sorrento è un collettivo costruito per giocarsi le partite a viso aperto, ovunque e contro chiunque. Questo concetto, proprio di mister Simonelli, l’abbiamo espresso al meglio contro un Perugia fortissimo, che è stato allestito per puntare al salto in B, senza troppi giri di parole. Dal canto nostro, siamo partiti a spron battuto, aggredendo con ritmo la loro difesa e facendo gol dopo due minuti. Poi, in chiusura di primo tempo, è arrivato il raddoppio di Myrtaj”. Così, ancora, sulla partita:
“Il punteggio finale – incalza Biancone – poteva essere addirittura più largo. Non abbiamo mai abbassato la guardia, giocando d’attacco pure quando eravamo già avanti per 0-2. Anche nel corso della ripresa, infatti, siamo stati capaci di creare diverse occasioni da rete. Se il tris fosse arrivato, non avrebbe scandalizzato nessuno. La partita è stata dominata, ma lo ripeto: questo non deve farci montare la testa”. Lo dice con sicurezza Biancone, che dà merito del successo pure alla strigliata di Simonelli di martedì scorso: “Il mister – racconta – ci ha fatto una ramanzina giusta, perché col Perugia si è visto un undici compatto, arrabbiato e con tanta grinta in corpo. Insomma, un Sorrento diverso rispetto a quello che ha affrontato Lanciano ed Arezzo. Tuttavia, così come sul piano del gioco, anche su quello della cattiveria abbiamo il dovere di migliorare. E tanto”. N ell’infausta notte di Trieste si procurò uno stiramento al polpaccio durante il riscaldamento. Ha recuperato in diciotto giorni, poi con l'Arezzo è entrato ad una manciata di minuti dal termine. L'impressione è che il Biancone di sette giorni dopo, versione Perugia, pare quello dei tempi migliori. Al cospetto di una linea difensiva che dalla sua parte annoverava gente del calibro di Zoppetti, Pagani e Cudini, l'attaccante ha sfoderato una prestazione super, fatta di sacrificio, esperienza e dinamismo: “Tutto il Sorrento ha fatto bene, non solo io – ribatte -. Nessuno ha mollato, tenendo duro fino al 96’. Questa è la strada giusta da percorrere fino alla fine della stagione”. Con Myrtaj, l’intesa è stata perfetta. E quando rientreranno Giampaolo e Ripa, in avanti, la concorrenza diverrà agguerrita: “Lottare per il posto – sottolinea Biancone – è uno stimolo necessario, soprattutto quando si punta a fare un campionato importante. Speriamo di recuperare quanto prima tutti gli altri, così Simonelli avrà più scelte e noi più cartucce da sparare”. Anche il direttore sportivo rossonero, Danilo Pagni, s’esprime sul blitz del Curi. “E’ stata una vittoria cercata, perché abbiamo coniugato alla concretezza sotto porta, anche una manovra bella e semplice”. In settimana, aveva tuonato invocando ferocia ed ‘un’altra anima’. Soddisfatto? “Sì – risponde - perché abbiamo reagito da grande squadra. Proprio l’approccio mentale che tutti esigevano, ha fatto fare la differenza”. Intanto, oggi pomeriggio, è fissata la ripresa degli allenamenti sul sintetico di Casola di Napoli.
SALVATORE DARE
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16 settembre ‘08 |