|
DE MARTIS, AL CURI DA EX: "SIAMO CONCENTRATI AL 150 %" “Dobbiamo fare assolutamente punti perché, oltre ad essere importante per il morale, ottenere u CONCENTRAZIONE AL 150 % “E’ stato davvero un brutto avvio di stagione – premette De Martis -. A Lanciano è stata una gara del tutto particolare, mentre con l’Arezzo abbiamo fatto bene solo nel primo tempo. Nella ripresa, invece, siamo andati sotto e non siamo stati capaci di recuperare il risultato. Adesso, comunque, accanto alla necessità di doverci conoscere meglio, c’è l’impellenza di mettere fieno in cascina. A partire proprio da Perugia”. Nella quiete di Casola di Napoli, il Sorrento sta preparando la partita proseguendo ad allenarsi con serenità, convinto di potersela andare a giocare a viso aperto: “Sarà una gara dura come tutte le altre – ribatte il centrale -. Andremo lì senza alcun timore reverenziale e con una determinazione forse più alta rispetto agli impegni precedenti. Con questo, non voglio dire che il Sorrento, fin qui, abbia giocato con minor carica. Anzi”. Ed ancora: “Sono fiducioso – aggiunge De Martis -. Siamo concentrati al 150 % ed abbiamo tanta fame. Dover affrontare una grande del girone in una cornice spettacolare come quella del Curi, è un aspetto che ci potrà favorire e motivare ancora di più”. IL GRIFO Insomma, un sapore particolare che, per il centrale difensivo originario di Tempio Pausania, sarà ancor più forte. L’anno scorso, infatti, De Martis era in forza al Perugia. “Per me – spiega – non c’è alcuna differenza rispetto alle altre partite. L’attesa la vivo normalmente, interessandomi solo alla maglia che, adesso, indosso con entusiasmo. Cred LE PROSPETTIVE De Martis, a partire da domenica, potrà essere schierato dove predilige: al centro della difesa. Proprio nelle prime gare della stagione, è stato lui a dover fare le veci di Vanin, tornato a disposizione di Simonelli martedì. “Per me non è stato un problema fare l'esterno. Quella posizione, l'ho ricoperta pure al Pescara. In ogni caso, sono contentissimo che un calciatore del calibro di Ronaldo (Vanin, ndr) sia tornato nel gruppo. Lui può fare la differenza, ha corsa, classe ed un gran tocco di palla. Insomma, s’aggiunge alla folta lista di elementi importanti che annovera questa squadra che, secondo me, disputerà un gran bel campionato”. Chiosando, De Martis parla delle prospettive: “Simonelli è un grandissimo allenatore che, martedì alla ripresa degli allenamenti, ci ha parlato chiaro. La squadra ha accolto convinta le sue parole perché sa che può e deve migliorare. Alla lunga, sono certo che i risultati arriveranno”. SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
12 settembre ‘08 |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





n risultato positivo cancellerebbe quello zero in classifica che, secondo me, è tutt’altro che giusto”. Dopo due sconfitte consecutive, il difensore del Sorrento Massimo De Martis suona la carica. Sul cammino dei rossoneri, dopo Lanciano ed Arezzo, c’è un altro osso duro: il Perugia. Al Renato Curi e contro una squadra allestita per andare in B senza troppe discussioni, la truppa di Simonelli ha il dovere di cambiare le carte in tavola, dando segnali di pronta ripresa.
o che quella col Perugia, per me, sia stata una parentesi positiva. Peccato per la semifinale playoff persa con l’Ancona di Fialdini, ma nel calcio, si sa, ci sta questo ed altro. Al 95’, sui miei piedi capitò il pallone della qualificazione: purtroppo, però, sbagliai ed uscimmo”. La scelta di cambiare e di trasferirsi al Sorrento, via Grifo, non l’ha fatta solo lui: gli ex, tra le fila rossonere, sono ben sei: “Eh sì – racconta De Martis -. La stagione passata, l’ho vissuta con Angeli e La Vista che ho ritrovato quest’estate in costiera. Negli anni precedenti, invece, pure Myrtaj, Lo Monaco e Vanin hanno vestito la casacca del Perugia. Speriamo che questa coincidenza ci porti bene”.




