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FIALDINI: "SORRENTO, PUOI FAR MEGLIO"
Il calciomercato si è chiuso ed ha portato via con sé voci, supposizioni e casi. Proprio come sperava il tecnico Simonelli, il Sorrento è rimasto più o meno lo stesso di agosto. Non ci sono stati scossoni, né stravolgimenti. Sei partenze (Botticella, Kras, Caccavallo, Virtanen, Strambelli e Barreca) a dispetto di tre arrivi (Locatelli, Arcidiacono ed Hodza). Insomma, è cambiato pochissimo. Nel 2009, dopo che tutti erano stati messi in discussione, il Sorrento ha fatto capire di essere in crescita. E la proprietà non ha intaccato gli equilibri, dando fiducia al gruppo. Jimmy Fialdini sa bene che questo non è un dettaglio da sottovalutare e, verso la trasferta di domenica a Terni, non si sforza a far trapelare serenità: “Gennaio – esordisce il centrocampista – è un mese sempre un po’ particolare, perché con il mercato aperto si sentono tante cose. Ora, invece, è tutto finito. Penso che questo possa essere un aspetto positivo. Dinanzi a noi, quindi, c’è una sfida: dimostrare di essere all’altezza della situazione, migliorando sensibilmente i risultati altalenanti del girone d’andata”.
Una missione che il Sorrento, nel 2009, ha cominciato quasi nel migliore dei modi. Se non ci fosse stato il capitombolo di Arezzo (Sorrento avanti 0-3, poi sconfitto per 6-5, ndr), i discorsi da fare sarebbero ben altri. Coi successi interni su Lanciano e Perugia, infatti, i rossoneri hanno messo a distanza di sicurezza la zona playout, una vera e propria realtà nel mese di dicembre: “Ad Arezzo non è stata una catastrofe – puntualizza Fialdini – perché abbiamo perso per una serie di episodi. Chiarito questo, dico che l’unica cosa da fare in questo momento, è quella di focalizzare l’attenzione solamente sulla prossima partita. Non conta soffermarsi sul passato. Neppure quando la domenica precedente hai vinto”. Insomma, si guarda avanti e con un Ripa in più. Il bomber, dato come sicuro partente, per il corso delle cose si è ritrovato ancora in costiera. E la dirigenza, senza mezze parole, l’ha definito un altro ac quisto. “E’ un grande attaccante – spiega Fialdini – ed è importante averlo ancora dalla nostra parte. Ha i mezzi tecnici e fisici per darci un grosso contributo. Siamo contenti che sia rimasto”. Proprio la gara di Terni, forse con il rientro di Ripa tra i convocati, sembra essere una tappa per verificare i progressi del Sorrento. Fialdini, però, non è d’accordo: “So solamente che andremo lì per giocarcela a viso aperto – ribatte -. Ci vuole maggiore continuità, lo sappiamo bene. Dopo questa settimana di stop, non a caso si riparte con la convinzione di poter fare meglio”. Una sicurezza, questa, che tatticamente si esplicita col 3-5-2: “Nel calcio – evidenzia Fialdini – è l’aspetto psicologico quello che è veramente fondamentale. Gli schieramenti sono importanti ma secondari rispetto alla rabbia agonistica e le motivazioni. Il mister, quest’idea, la sostiene da tempo. Ed io, gli do completamente ragione”. Le simmetrie di pensiero con Simonelli sono chiare quando gli viene chiesto di non essere banale sugli auspici per la sfida con la Ternana: “Semplice - ribatte chiosando il centrocampista -: cercare di applicare in campo il lavoro che con meticolosità portiamo avanti durante gli allenamenti”.
SALVATORE DARE
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6 febbraio ‘09 |