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GIAMPAOLO:
"IL SORRENTO DEVE AVERE PIU' AUTOSTIMA"
“Sappiamo che è un momento un po’ particolare perché siamo reduci da due sconfitte consecutive ed un pari, ma non c’è troppa preoccupazione. Le prestazioni, fin quando non ci siamo fatti del male da soli, sono state più che buone. E’ necessario, però, dare qualcosa in più. A Crotone faremo così, perché incontreremo la squadra più forte del girone ed abbiamo necessità di far punti”. Federico Giampaolo, a poche ore dal viaggio di partenza verso la Calabria, fa trapelare fiducia e voglia di riscatto. Nelle ultime tre gare, i rossoneri hanno raggranellato solo un punto ma la parola “crisi”, per l’attaccante del Sorrento, non esiste:
“E’ sbagliato discutere in questi termini – dice Giampaolo -, perché la squadra ha sempre giocato bene, al di là degli episodi negativi che ci hanno tagliato le gambe. Oltre ai nostri errori, si ci è messa pure la sfortuna: con la Juve Stabia, avanti per 1-0, siamo rimasti in nove subendo il pareggio su un rigore. Più o meno, è capitata la stessa cosa domenica a Gallipoli dove non è stato convalidato un gol regolare a Myrtaj che, forse, avrebbe cambiato il corso delle cose. Ecco perché non c’è depressione”. L’analisi di Giampaolo continua e si rivolge agli aspetti su cui il Sorrento deve focalizzare maggiormente l’attenzione: “Bisogna essere meno nervosi – spiega l’attaccante -. Una squadra esperta come la nostra non può permettersi di prendere 4 rigori ed altrettanti rossi in 5 gare. Oltre a ciò, è necessario fare più sacrifici, tenendo alta la concentrazione fino all’ultimo secondo. Questa è la strada giusta che ci porterà alla completa maturazione”. Ritorna, quindi, il ritornello che, da qualche settimana, s’aggira dalle parti di Via Califano. E’ solo una questione di testa l’involuzione del Sorrento? “Penso proprio di sì – risponde l’esperto Giampaolo -. Dobbiamo capire che siamo una buona squadra, in grado di giocarsela a viso aperto contro qualsiasi avversario. Serve più autostima da parte di tutti. Non è possibile che, appena andiamo sotto di un gol, ci sgretoliamo. Questi periodi negativi, in una stagione, ci sono. Per uscirne fuori, si deve essere minuziosi, analizzando i minimi particolari”. Mercoledì mattina, i patron Castellano e Gambardella col ds Pagni, il dg Scala e l’ad D’Angelo, hanno incontrato il Sorrento nel chiuso dello spogliatoio chiedendo una pronta inversione di marcia. Il 38enne Giampaolo, con capitan Nicodemo, è stato uno di quelli che ha parlato di più, per sé e per i compagni: “La società è molto presente – osserva -, ed è giusto che abbia voluto vederci in una fase come questa. I tifosi, poi, ci hanno civilmente contestato. Come loro, anche noi vorremmo vincere tutte le partite. Sia chiaro che la fiducia mia e del gruppo è rimasta intatta. Perché? Ci sono gli ingredienti per sterzare. E da subito”. Insomma, il Sorrento crede che non è impossibile portare via punti da Crotone. “Indubbiamente – sottolinea Giampaolo -, è un banco di prova importante. Incontreremo, secondo me, la squadra più attr ezzata per vincere il campionato. Dovremo essere convinti, ma anche molto umili. Speriamo che si intravedano miglioramenti, pure nel risultato”. Allo Scida, così come Fialdini, sarà un ex: “Sinceramente – ribatte l’attaccante del Sorrento -, sento di più la sfida col Pescara fra due settimane al Campo Italia. A Crotone, infatti, ho giocato solo una stagione in B (due anni fa, 25 presenze 5 gol, ndr). Lì, comunque, sono stato benissimo e tornarci fa un enorme piacere”.
Intanto, ieri pomeriggio al Campo Italia, il Sorrento ha disputato la consueta amichevole del giovedì contro la Berretti. Il tecnico rossonero Simonelli, rispetto alle previsioni, potrebbe cambiare qualcosa nello schieramento anti Crotone. Rientra dalla squalifica, nel cuore del pacchetto arretrato, il difensore Minadeo. L’attaccante Biancone, ancora alle prese con un’infrazione al malleolo, quasi sicuramente sarà convocato: ieri ha giocato, e bene, la seconda parte di partitella ed andrà in panchina. Per quel che riguarda l’assetto di partenza, Simonelli, oltre alla difesa a tre ed il 4-4-2, ha provato pure Ripa centrale nel pacchetto offensivo, sostenuto da tre mezzepunte (nel ruolo, si sono alternati Strambelli, La Vista, Giampaolo e Fialdini). Nelle fila della Berretti, si è rivisto il mediano Marciano. Stamattina, la partenza per Crotone. Nelle prossime ore, il Tar della Campania si esprimerà sul ricorso del Sorrento contro l’ordinanza del Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, che stabilì le porte chiuse per il derby con la Juve Stabia.
SALVATORE DARE
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21 novembre ‘08 |