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GIAMPAOLO: "CI DIVERTIREMO"
“Questo Sorrento può davvero arrivare lontano. L’importante, però, è che adesso si prosegua a pensare solamente al lavoro di campo, evitando deleteri voli pindarici. Andando avanti su questa strada umile ed attenta, potremmo sicuramente far bene”. Predica calma e gesso, Federico Giampaolo. L’attaccante rossonero, volto più esperto della truppa guidata da Gianni Simonelli, è sì consapevole delle potenzialità del gruppo, ma guai a parlargli di un pensiero stupendo chiamato, ad esempio, playoff: “E’ troppo presto per esprimersi su queste cose – ribatte -. Sinceramente, le griglie di partenza estive non ci devono interessare. Ed a me, non sono mai piaciute. Indiscutibilmente, la società è stata davvero brava. E’ stata allestita un’ottima squadra dove, accanto ad una parte del gruppo reduce dalla buona stagione scorsa, sono stati immessi innesti di categoria e di evidente valore. Sia chiaro che, comunque, i giovani arrivati non sono di secondo piano. Anzi”.
Insomma, un Sorrento forte, ricco di talento e nuovo di zecca. Soprattutto in panchina, dove c’è Gianni Simonelli: “E’ un grandissimo allenatore – incalza Giampaolo -, che ho avuto la fortuna di conoscere già qualche anno fa al Pescara (serie B, 2004/2005, ndr). Simonelli è un’assoluta garanzia: a testimoniarlo, c’è sia il suo curriculum ma soprattutto un’innata capacità per il lavoro di qualità. Ha plasmato un gruppo eccezionale che, anche sul profilo umano, è di livello eccelso. Devo molto al mister, su questo non c’è dubbio” Ed ancora: “Al Sorrento, io sto alla grande. Mi sento bene, nella mente, nelle intenzioni e nel fisico”. Eccolo uno dei quesiti più interessanti. Giampaolo, a 38 anni, potrà fare la differenza come sua tradizione? I dieci gol timbrati nei test amichevoli con Pucetta, Monte Velino e Renato Curi Angolana, garantiscono che il guizzo sia ancora all’ordine del giorno: “Sappiate che ho svolto tutta la preparazione – ribatte -, senza saltare neppure un allenamento. Penso che sia fisiologico che uno come me, a quasi quarant’anni, non possa avere i tempi di recupero immediati di un ventenne. Ma, comunque, sento di poter disputare una buona stagione. La condizione c’è. Gli stimoli pure, visto che voglio riscattare la stagione controversa passata alla Cavese”. E’ carico, Giampaolo. Lo dimostra in un’analisi passionale del ritiro di Avezzano conclusosi ieri: “Abbiamo trovato subito un’intesa collettiva – rivela -, dando il massimo in ogni frangente di questa fase precampionato. I test amichevoli sono stati utili e, quello con la Renato Curi, ha fatto intravedere le nostre potenzialità”. Chiosando, Giampaolo aggiunge: “Siamo gasati al punto giusto e l’impegno di Coppa Italia del prossimo weekend sarà il primo aperitivo di un’annata in cui ci divertiremo”.
SALVATORE DARE
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3 agosto ‘08 |