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GIAMPAOLO: "DOVREMO ESSERE PRATICI"
“Non siamo messi così male come dice qualcuno, perché a Pagani abbiamo perso per un episodio dubbio al termine di una gara molto equilibrata e poi, mercoledì, siamo approdati con grande soddisfazione alla semifinale di Coppa Italia. Quel che conta adesso, però, è solo il derby col Marcianise: sarà dura, ma da parte nostra c’è la necessità di tornare al successo”. Federico Giampaolo è uno dei tanti senatori dello spogliatoio del Sorrento. In carriera, ne ha viste di tutti i colori e, quindi, nonostante una classifica non troppo esaltante, predica calma. A quota 17, i rossoneri di Gianni Simonelli hanno tutte le intenzioni di staccarsi dalle sabbie mobili della zona playout, distante una lunghezza. Fra l’obiettivo ed il Sorrento, però, c’è di mezzo il Marcianise che, domenica al Campo Italia, venderà cara la pelle: “Sarà difficile – continua Giampaolo -, perché è un derby e si sa che partite del genere hanno sempre dei risvolti un po’ particolari. Troveremo di fronte la grande sorpresa di questo campionato: dovrà esserci tanta attenzione. E’ un collettivo affiatato, che gioca assieme da tanti anni. Il Sorrento, però, non può e non deve steccare”.
Con la tranquillità di 20 punti, è probabile che i gialloverdi guidati dall’ex Napoli Luca Fusi, affronteranno i costieri badando più a difendere che ad offendere: “Ho visto in tv il Marcianise a Benevento – rivela Giampaolo -. E’ una squadra ordinata, che sa il fatto suo. Sia chiaro, comunque, che di certo non farà le barricate: una brutta gatta da pelare”. Similitudini col derby del Torre di domenica scorsa paiono esserci: “Più o meno – spiega l’attacc ante rossonero –, simmetrie ce ne sono. Probabilmente, rispetto al Marcianise, la Paganese è più volta a stare dietro la linea della palla. Per il Sorrento, comunque, questi sono dei veri e propri dettagli. Conta solo ottenere i tre punti”. Per Giampaolo, l’imperativo è chiaro: “Dobbiamo vincere, punto e basta. Proprio domenica, bisognerà essere pratici. In qualsiasi maniera, è fondamentale battere il Marcianise”. Coi casertani del vulcanico patron Bizzarro, il Sorrento dovrà dimostrare che quello con la Paganese è stato solo un incidente di percorso. Anche a detta di Simonelli, non è piaciuta la ripresa. La sfida del Torre l’ha decisa un penalty, ma è esplicito che i rossoneri non abbiano mai creato apprensioni al portiere azzurrostellato Pantanelli. “E’ stata una classica partita da girone B della C1 di dieci anni fa – ribatte Giampaolo -. La Paganese, infatti, l’ha messa sull’aggressività, spezzettando spesso il gioco. Nella fase d’avvio, il Sorrento ha gestito la situazione, poi nel secondo tempo si è adeguato all’avversario senza curarsi troppo dell’estetica. C’è ancora un pizzico d’amarezza, perché una gara da 0-0 è stata risolta dall’ennesimo episodio sfortunato”. Il rigore di Tisci ha fatto discutere abbastanza dalle parti di Via Califano: “Non c’era – spara forte e chiaro la punta -. Minadeo stava cadendo e, dopo un suo rinvio, ha toccato il pallone col braccio. Così non va bene, perché fin dagli inizi della stagione, stiamo subendo troppi penalty”. Breve, il commento sul passaggio del turno in Coppa Italia: “Il Sorrento ha una rosa ampia e valida: anche per questo è positivo aver centrato l’obiettivo della qualificazione. I tanti giovani di spessore, finora, si sono messi in luce soprattutto in questa competizione, senza snobbarla. Raggiungere la semifinale, poi, ci ha fatto felici. Crediamo di poter arrivare fino in fondo”. Concludendo, Giampaolo aggiunge: “E’ importante arrivare alla sosta con almeno 20 punti. Fra il Marcianise e la trasferta di Taranto, possiamo farcela”.
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12 dicembre ‘08 |