|

GLI OBIETTIVI DI GRECO:
"LA SALVEZZA E RESTARE QUI"
Ad ottobre, il derby con il Marcianise significò molto per Daniele Greco. Era “solo” Coppa Italia, ma il giovanotto fece vedere tante cose buone, segnò una splendida tripletta ed evidenziò le sue indiscusse qualità. L’espulsione che si “guadagnò” nella ripresa non scalfì una grande partita: Greco diede prova di avere spessore, se impiegato con continuità. Sette mesi dopo, Simonelli l’ha gettato nella mischia in mediana. Il ragazzo si è fatto trovare pronto, sgobbando e dannandosi l’anima. Come si dice in gergo, e su questo paiono esserci pochi dubbi, “è giocatore”. Il suo cartellino è in comproprietà con la Lazio, ma vuole restare a Sorrento. Tra il dire e il fare, però, non ci sono solamente i giochi di mercato.
Anzi, c’è soprattutto una salvezza diretta da mettere in cassaforte. Guarda caso, spunta il Marcianise sulla strada di Greco e del Sorrento. Un altro derby importante, dopo quello impattato in casa con la Paganese. “Purtroppo – dice Greco – non siamo stati fortunati a sfondare. Ci abbiamo provato fino alla fine, però è arrivato uno 0-0 che ci accontenta a metà. Premessa: la Paganese ha badato più a distruggere che a giocare. Ecco perché gli spazi erano intasati e non si è visto un Sorrento bellissimo. Comunque, abbiamo avuto più occasioni di loro. Penso alla palla gol di Giampaolo a metà primo tempo ed al grande intervento del portiere sul tiro di Ripa nel secondo. Il punto, comunque, è positivo, ma non ci soddisfa appieno”. Oggi più che mai, è palese il motivo del rammarico: non c’è ancora la salvezza matematica. “Appunto – ribatte il centrocampista -, sarebbe stato davvero ottimale chiudere la questione già con la Paganese. Abbiamo dato tutto, ma la palla non è voluta entrare. Il vantaggio dalla zona playout è rimasto lo stesso della settimana scorsa, un dato di fatto positivo. Adesso, è fondamentale non mollare la presa e mantenere alta la concentrazione. A Marcianise non sarà facile. Ed è vietato rilassarsi”. Incrociare i guantoni con l’avversario che l’ha proposto in pompa magna all’ambiente rossonero lo gasa e non poco: “Quella partita in Coppa Italia – riprende Greco -, è difficile dimenticarla. Fu una bella giornata, per me e la squadra. Non capita spesso di segnare tre gol. Volendo essere onesti, a me non capita spesso neppure di segnarne mezzo in allenamento. Al di là degli scherzi, spero che come allora domenica arrivi una vittoria pesante. E’ scontato dire che sarà un derby diverso: c’è in palio la salvezza, non il passaggio del turno in coppa”. Ha ventuno anni (compiuti la settimana scorsa), ma in campo e fuori ne dimostra almeno dieci in più. Giunto in punta di piedi dalla Lazio in comproprietà (fu il primo acquisto della scorsa estate operato dopo l’iscrizione al campionato), ha due obiettivi: “Innanzitutto, è fondamentale ottenere la salvezza a Marcianise. Poi, a bocce ferme, penseremo al futuro. Già l’ho detto parecchie volte e non intendo cambiare idea – conclude Greco -. Voglio restare qui. Mi sono integrato alla grande con quest’ambiente e, anche quando non giocavo, mi sono sentito utile alla causa. Un merito mio, della dirigenza, dei tifosi, del gruppo e dell’allenatore”.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
5 maggio ‘09 |