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IL DS PAGNI: "LA VITTORIA DI TUTTI"
“Allestire una squadra competitiva – dice il ds rossonero -, forse è stato l’aspetto meno importante. E’ stato fondamentale costruire una società forte e mettere in atto la riorganizzazione, che ha interessato pure il campo”. Così, sulla gara con la Cavese: “Vedendo i primi venti minuti – dice Pagni -, potevamo pure perderla. L’avversario, sostenuto da oltre mille tifosi, nella parte iniziale ci ha chiuso nella nostra metà campo. Poi è stato bravissimo mister Simonelli che ha cambiato atteggiamento”. Ed ancora: “Il 3-5-2 – spiega Pagni -, ci ha consentito di far meglio ed in certe fasi, pure di spadroneggiare. Lì, abbiamo preso fiducia gestendo maggiormente il pallone”. Chiosando, il ds aggiunge: “Questo Sorrento ha saputo supplire alle assenze perché ha anche investito bene. E’ quasi da guinness dei primati parlare del tabellino dell’infermeria però la società non ha lesinato sforzi quando si trattava di fare qualche intervento. Con Ripa e Biancone infortunati non ci ha pensato su due volte ed ha preso Myrtaj. Non trascuriamo l’aspetto, poi, che riguarda coloro che non giocano. Abbiamo i migliori giovani del girone: mi riferisco a Kras, Greco, Virtanen, Ferrara e Strambelli”. SALVATORE DARE
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28 ottobre ‘08 |
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“Sono molto contento. Vincere con la Cavese è stato importante, il merito è di tutti”. A dirlo è il ds del Sorrento Danilo Pagni che, a caldo dopo il derby del Campo Italia, sfoggia passione in un’analisi attenta e passionale: “Tutti – prosegue – hanno contribuito a far sì che il Sorrento vincesse questa gara. Il buon momento è da ascrivere non solo ai ragazzi ed al mister, ma anche alla proprietà Castellano-Gambardella e agli altri collaboratori. Ognuno di noi ha sudato le proverbiali sette camicie”. Il discorso di Pagni, poi, s’estende:




