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CASTELLANO: "AVANTI CON SIMONELLI"
“La strada da percorrere per svoltare è una sola: essere tutti più uniti di prima”. Firmato Antonino Castellano, presidente del Sorrento. Insomma, è il momento di serrare le fila, di remare assieme verso un’unica direzione: la salvezza diretta. La squadra, ieri pomeriggio, si è ritrovata al Campo Italia sotto un cielo nuvoloso. Verrebbe da dire, in una cornice significativa per il periodo controverso che sta attraversando. La disfatta, di misura, maturata nel derby di Benevento, ha fatto vacillare quelle certezze affiorate all’inizio del 2009 quando, con nove punti in cinque partite, la classifica era diventata meno negativa.
“Ci si può salvare senza troppi patemi d’animo” pensavano un po’ tutti, ma sono bastate appena due settimane per cambiare, di colpo, il corso delle cose. Se prima il divario dalle sabbie mobili era abbastanza confortante, le sconfitte consecutive subite fra Foligno (al Campo Italia) e Benevento, hanno riportato il Sorrento nel bel mezzo della zona rossa. Attendendo il ritorno della semifinale della Coppa Italia a Foggia (si giocherà domenica, all’andata finì 2-2, ndr), si è chiusa con un nulla di fatto pur e la vicenda relativa a Gianni Simonelli.
L’allenatore, che al Santa Colomba non aveva mascherato la forte delusione e, principalmente, l’attesa su eventuali sviluppi sulla sua posizione (“E’ inutile nasconderlo, è giusto sentirsi in discussione perché i risultati che stanno arrivando non sono positivi ed il tecnico è il primo responsabile dell’andamento della squadra” aveva detto a caldo), è stato confermato. Nessuna rivoluzione, nessun addio. Simonelli è stato blindato. Il giorno dopo, Castellano spiega: “Il mister non è mai stato messo in discussione, né da me né da Mario Gambardella (il socio, ndr). Mai. Non è stato in bilico neppure un secondo. Nessuno ha pensato di sostituirlo. Anche nei mesi scorsi, abbiamo dimostrato, coi fatti, di avere in Simonelli una grande stima ed una grande fiducia”. Sembra riferirsi allo scorso mese di novembre: il Sorrento cadde a Gallipoli 3-1 dopo la sconfitta della settimana precedente con la Juve Stabia. “Simonelli non è in discussione” disse senza peli sulla lingua proprio Castellano. Oggi, il presidente ripropone quel diktat: “E’ il nostro allenatore e non vedo alcun motivo per venire meno alle nostre convinzioni: andiamo avanti con lui. La fiducia è incondizionata, perché è un tecnico molto capace”.
Questo, però, sostanzialmente non cambia la realtà dei fatti: il Sorrento è in difficoltà, avvolto da una complessa involuzione che sta influendo non solo sui risultati, ma anche sulle prestazioni. Al Santa Colomba, la squadra non è mai stata in grado di creare grattacapi al Benevento che, col minimo sforzo, ha vinto il derby con un guizzo di Clemente. Il presidente Castellano lo sa bene, ne ha parlato coi diretti interessati alla ripresa degli allenamenti, stimolando il gruppo a sterzare: “Oggi (ieri per chi legge, ndr) – osserva il presidente – ho incontrato squadra ed allenatore per discutere della situazione. Personalmente, e non lo faccio perché voglio dire delle frasi fatte, ho riscontrato una grande voglia di invertire il trend negativo delle ultime settimane. La dirigenza è molto vicina alla squadra. Soprattutto in momenti del genere. Assieme ai ragazzi e a Simonelli, farà di tutto per sventare la minaccia dei playout. Una minaccia che, adesso, purtroppo esiste”. Ed i tifosi? L’ultima uscita casalinga col Foligno li ha visti protagonisti con la contestazione. Ora, però, c’è una maggiore preoccupazione. L’invito della società, annunciato da Castellano, è chiaro: “Non mi stanco di ripeterlo, bisogna essere uniti – spiega il patron –. E’ più facile raggiungere l’obiettivo finale se tutte le componenti del Sorrento sono compatte. Mi rivolgo in modo particolare ai tifosi: più di prima, devono stare vicini alla squadra”.
SALVATORE DARE
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4 marzo ‘09 |