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IL RIENTRO DI RIPA: "CI RIFAREMO PRESTO"
Quella di Terni, ha tutti gli indizi per poter essere bollata come una delle trasferte più amare della stagione. E non solo perché il Sorrento ha perso 2-1 una gara sostanzialmente equilibrata. Le recriminazioni mosse verso l’arbitro Trentalange, la zona playout più vicina (due lunghezze) e le solite amnesie in fase difensiva, sono i temi caldi del day after. In una domenica, quindi, discussa su più fronti, è rispuntato anche l’ormai conclamato mal di trasferta. Sono 7 i punti raccolti su 33 a disposizione, con 19 gol al passivo (seconda peggior difesa in trasferta dell’intero girone, come il Pescara).
Il blitz esterno manca addirittura da cinque mesi. Per salvarsi senza troppi patemi d’animo, bisognerà cambiare registro. Nel tourbillon di polemiche (è stato integrato il dossier sui torti arbitrali inviato in Lega ad inizio gennaio, ndr), c’è però una nota lieta: il rientro di Ripa. Il bomber è ritornato dopo un paio di mesi passati in tribuna per un addio ventilato che, a sorpresa, non s’è consumato. “Sul piano personale – sottolinea l’attaccante – è stato un periodo non proprio positivo. Non giocavo dall’ultima giornata del girone d’andata, quando pareggiamo 0-0 a Taranto (il 21 dicembre scorso, ndr). Sono contento di aver preso parte alla trasferta di Terni, anche se speravo in un rientro diverso con dei punti portati a casa. Il pari, infatti, ci stava tutto. Fatta la somma, ecco il totale: il ritmo partita giusto non c’è ancora nelle mie gambe, ma presto riuscirò ad arrivare al top perché voglio dare una mano concreta al Sorrento. Non meritiamo questa posizione di classifica. Sono certo che ci rifaremo”. Ripa è un giocatore importante. E’ esemplificativo un dettaglio. Quando è subentrato a Giampaolo ad inizio ripresa, il Sorrento è stato capace di riprendersi, creando qualche grattacapo alla Ternana. Insomma, la volontà di Ripa di riscattare un periodo travagliato, pare aver dato una scossa ai compagni. “Non credo proprio che la reazione collettiva sia stata generata dal mio ingresso – smussa il diretto interessato –. E’ una casualità. Andati sotto per 2-0, tutti sentivano la necessità di sterzare, non solo io. Nell’ultimo quarto d’ora, di fatti, abbiamo reagito in modo compatto, da grande squadra, costruendo qualche palla gol ed accorciando le distanze con Fialdini. In tutta onestà – continua Ripa - meritavamo il pareggio che, tra l’altro, avevamo pure messo a segno con Lo Monaco durante il recupero. Siamo stati sfortunati, però…”. Ecco spuntare il malessere per la svista di Trentalange che si è fidato del proprio assistente Battista, impassibile nel segnalare un fuorigioco rivelatosi inesistente: “Come sempre – sbotta Ripa – questa stagione con gli arbitri ci gira male. Il 2-2 era regolare. Lo Monaco ha fatto gol partendo da una posizione più arretrata rispetto ai difensori della Ternana, raccogliendo un mio tiro cros s. Quindi, è l’ennesimo episodio che ci danneggia”. Qualcuno, come il tecnico Simonelli, ha individuato nel terreno di gioco pesante, un altro problema con cui il Sorrento si è dovuto scontrare: “E’ vero – concorda Ripa -. Siamo una squadra che cerca sempre il fraseggio, ma domenica non era possibile. Il campo di Terni era allentato ed irregolare. C’è da dire pure una cosa: abbiamo capito troppo tardi che non era il caso di cercare di manovrare palla a terra”. Oggi la squadra si ritroverà in sede per preparare la seconda trasferta consecutiva. Domenica si va a Pistoia, contro l’ultima della classe. Il ruolino di marcia esterno del Sorrento dovrà essere migliorato. “L’amarezza di una sconfitta macchiata da qualche decisione arbitrale, bisogna metterla nel cassetto. Non c’è tempo di rimuginarci su. Dobbiamo rivolgerci subito alla Pistoiese. E’ l’ennesima partita fuori casa – conclude Ripa -, sarà importante conquistare un risultato positivo. Da qui alla chiusura dei giochi, ci attendono parecchie battaglie”.
SALVATORE DARE
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10 febbraio ‘09 |