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IL RISCATTO DI LA VISTA:
"FELICE DI STARE ANCORA QUI"
“Nessuno è incedibile” annunciò la proprietà a pochi giorni dall’apertura del mercato invernale. A Giorgio La Vista fu detto che, qualora fosse sorta un’opportunità diversa dalla costiera, sarebbe potuto partire. Nella prima gara del 2009, però, cambiarono molte cose. Il Sorrento vinse 2-1 sul Lanciano. Il timbro decisivo fu proprio del “Piccolo romano” che diede spettacolo, riscosse consensi ed in sala stampa sussurrò: “Io voglio rimanere in rossonero, ma forse non sarà così perché la società mi ha informato che potrei pure cambiare squadra. Vedremo che succederà da qui fino al 2 febbraio”. Beh, è successo che il Sorrento ha deciso di tenerselo stretto, anche perché La Vista ha proseguito a dar saggio delle sue qualità, tecniche ed umane. Adesso, verso la trasferta di domenica a Terni, il centrocampista sorride quando gli viene menzionata una cessione che, per fortuna sua e del Sorrento, non c’è mai stata.
“Io sono molto contento di non esser partito – dice -. La dirigenza ha deciso di trattenermi, proprio come speravo. Anche quando le voci aleggiavano sul mio conto e l’ipotesi di andarmene era davvero reale, ho proseguito a lavorare con professionalità e dedizione alla causa. Per me, ora, sia chiaro che non è cominciato nessun nuovo corso: fin da settembre, ho sempre svolto il mio dovere”. Fisicamente non è un fusto ma ha piedi vellutati che in Prima divisione fanno la differenza. Nelle ultime tre partite, non a caso, ha segnato due gol rivelandosi prezioso per l’impianto di gioco di Simonelli. “E’ vero che sto facendo bene – commenta il centrocampista – ma è tutta la squadra che sta dando il massimo, perché è bella da vedere e macina punti. Siamo un gruppo coeso ed è questo, per me, quello che conta davvero. Il singolo ha un buon rendimento solo se l’ambiente che lo circonda è positivo ed unito. A Sorrento, è proprio così”. Il La Vista del girone di ritorno non è quello dei primi tempi in costiera, principalmente sul profilo tattico. Un’intuizione del tecnico Simonelli, l’ha fatto cambiare raggio d’azione. Non lo si vede più agire sulle fasce. La Vis ta ora gioca da regista “mascherato”, schierandosi da interno, accanto a Nicodemo nel centrocampo a cinque. Ne ha giovato soprattutto la manovra, che è ancora più pericolosa del solito. “Non è un ruolo semplice ma mi diverte molto – ribatte La Vista -. Io ed il mister ne abbiamo parlato durante la sosta natalizia. I frutti del lavoro svolto assieme, pian piano, cominciano a vedersi. Mi sono applicato da subito con passione. Sono soddisfatto”. La verve ritrovata di La Vista è propria di un Sorrento che sembra in ascesa, fisica e mentale. “Siamo sbarazzini – spiega -. Dall’inizio del nuovo anno, in effetti, stiamo giocando con maggiore serenità. Lo testimonia anche l’episodio della sconfitta di Arezzo (6-5 il finale, ndr). Una batosta del genere avrebbe abbattuto certe squadre, ma noi siamo riusciti a riscattarci immediatamente. Col Perugia, abbiamo vinto 1-0 senza concedere un tiro in porta”. I progressi del Sorrento verranno tastati a Terni: “Non è un banco di prova – precisa La Vista -. Andremo lì per giocarcela a viso aperto, con la mentalità giusta. Affrontarci non è facile. Siamo una brutta gatta da pelare. L’obiettivo è quello di dare continuità ai nostri risultati, vivendo alla giornata”.
SALVATORE DARE
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5 febbraio ‘09 |