 |
GENNARO FRAGIELLO: "NON FARO' RIMPIANGERE RIPA"
a cura di Salvatore Dare
|
|
Tutto pronto, o quasi, per la trasferta che, come ci si augura in casa Sorrento, potrebbe consegnare il responso definitivo sulla salvezza dopo un cammino che, nella seconda parte della stagione, si è rilevato del tutto positivo. Per mister Morgia, a pochi giorni dallo scontro col fanalino di coda Martina, non ci sono rilevanti problematiche a cui far fronte. Tutto l’intero organico, infatti, è a sua completa disposizione. L’unico assenza, a causa della squalifica di un turno giunta martedì, è quella di bomber Ripa. In ogni caso, non ci si strappa i capelli. Nessun problema e nessun dubbio sul sostituto dell’ariete di Battipaglia. Ad indossare i gradi di centravanti, al Tursi, dovrebbe esserci quasi certamente Gennaro Fragiello.
|
La consueta partitella infrasettimanale, svoltasi ieri pomeriggio al Campo Italia contro il Visciano – militante in seconda categoria – ha sciolto l’unico dubbio legato all’undici di partenza da opporre agli uomini di Florimbj.
Il test (finito 22-0, ndr) si è rivelato indicativo, sia per le mosse tattiche che per le scelte degli elementi a cui Morgia si affiderà per conquistare la vittoria decisiva per la permanenza in C1. L’allenatore rossonero non ha mischiato le carte e, nel terzo tempo dell’amichevole – disputatasi con tre sessioni di trenta minuti ciascuna -, ha schierato l’abbozzo di formazione che scenderà in campo fin dall’inizio domenica pomeriggio. Unica variante al consueto assetto, è stata la presenza di Marciano per D’Isanto, che ha svolto la sgambatura nel primo minitempo ed è apparso in un buon momento di condizione sulla scia dell’ottima gara vinta con la Juve Stabia. Un periodo positivo proprio come quello di Fragiello. La scelta di dar fiducia all’ex attaccante della Sambenedettese è, probabilmente, quella più logica visto che, a differenza degli altri elementi della rosa, Fragiello è, con Ripa, l’unica punta centrale di ruolo. Non dovrebbero esserci quindi sorprese, seppur scalpitino gente come Russo e lo spagnolo Casals. La boa nativa di Secondigliano, tra l’altro, è benvoluto da tutti, compagni e dirigenti in primis senza dimenticare la tifoseria. Alcuni supporters rossoneri, infatti, nel post partita del derby con la Juve Stabia, festeggiarono alla grande Fragiello elevandolo al cielo, anche materialmente. Con tanta umiltà ed ammirabile sacrificio, la punta non smette mai di lavorare, pure sui fondamentali. Prima e dopo ogni allenamento, è ormai divenuta prassi il vederlo all’opera col secondo di Morgia, Sandro Abbondanza, sulla tecnica. Lo score personale, poi, enuncia tre reti. Reti tutte importanti. Bagnò l’esordio in C1 alla prima di campionato: un colpo di testa a pochi minuti dalla fine, griffò lo 0-1 di Arezzo. Un blitz esterno che, a sua firma, si concretizzò anche a Pistoia nel posticipo televisivo e poi a Gallipoli in Coppa Italia, dove si ottenne il “pass” per la fase successiva con la Vibonese. A Martina si dovrà vincere e lui, esperto in gol pesanti al di là delle mura amiche, ha tutte le intenzioni di rispondere presente. “E’un appuntamento importante, prima per il Sorrento e poi per me – dice Fragiello -. Mancherà Ripa, un grande, ma se dovessi essere io il prescelto per la maglia numero nove mi farò trovare pronto senza alcun dubbio. Sono molto carico e ho una grandissima voglia di far bene”. L’assillo principale in casa Sorrento è quello di non sottovalutare l’avversario. Il Martina, che con 14 punti occupa l’ultima piazza in classifica, non ha alcuna intenzione di fare regali. A Salerno, la capolista ha dovuto sudare le sette camicie per conquistare l’intera posta in palio. Un segno che, a quanto pare, i ragazzi di Morgia hanno raccolto in pieno: “Non è una partita facile – sottolinea l’attaccante -. Dovremo andare in Puglia con la testa giusta sennò rischiamo di rimediare brutte figure. Andando lì, consci che ci troveremo dinanzi una squadra agguerrita che non vorrà mollare, sicuramente potremo acciuffare un risultato importante. L’obiettivo, ovviamente, è quello di far punti”. Divenuto ben presto uno dei beniamini della Nord, Fragiello rivolge un pensiero proprio ai “curvaioli”: “Mi sono emozionato tantissimo domenica quando ho visto quella gioia collettiva per il mio gol. Sono molto legato alla curva e, con affetto, non posso non esserne orgoglioso. Ciò mi spinge ancor di più, se ce ne fosse bisogno, al sacrificio dando tutto per questa maglia”. |