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Intervista a Salvatore Nardi. |
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SALVATORE NARDI: "A PRESTO AMICI"
a cura di Roberto Fiorentino
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Salvatore Nardi lascia il Sorrento Calcio dopo due anni intensi e vincenti. Un ragazzo trasparente, sempre sorridente e anche grande competente di calcio. Disponibile con tutti in ogni occasione, in coppia con il collega e amico Michele Mauro hanno svolto insieme un lavoro impeccabile e ora che per motivi familiari lui residente a Napoli è costretto a dire basta ad un rapporto che come lui afferma porterà sempre nel suo cuore. Il suo non è assolutamente un addio ma un arrivederci a presto, considerato che il calcio sua grande passione continuerà ad occupare la sua vita
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Ciao Salvatore, quale è stato il motivo principale che ti ha costretto a prendere questa decisione?
"Lascio il Sorrento esclusivamente per motivi familiari. La distanza mi ha impedito di continuare questo splendido rapporto, nonostante la proprietà mi ha invitato a restare venendomi incontro in più occasioni a dimostrazione del forte legame che si è creato in questi due anni che ha permesso alla squadra rossonera di raggiungere traguardi importanti"
Come è stato il tuo rapporto in questi due anni con il collega e amico Michele Mauro ora attuale addetto stampa del Sorrento?
"Il rapporto con Michele è stato sicuramente eccezionale, grazie ad un'elevata caratura di doti umane e professionali e nonostante entrambi fossimo delle “prime donne” della comunicazione rossonera il nostro rapporto è rimasto sempre come quello di due fratelli"
Con il segretario Franco Imperato invece come ti sei trovato? Nella lettera di saluto scrivi di un “carattere particolare”...
"Franco è una persona deliziosa che però bisogna saperla prendere. I suoi rimproveri inizialmente possono non essere visti di buon occhio, ma in realtà sono fatti con il cuore e hanno come unico intento di migliorare professionalmente i propri collaboratori"
Hai dentro un rimpianto, un qualcosa che non si è realizzato di questa tua comunque bella esperienza?
"Il mio unico rimpianto è quello di non aver raggiunto con il Sorrento la serie B nei 2 anni del mio operato, ma sono convinto che la dirigenza farà tutto il possibile per riportare i colori rossoneri ai fasti di una volta"
Invece, l’emozione più bella che porterai sempre con te ?
"Sicuramente la vittoria di Potenza che ci ha consegnato praticamente la serie C1 e poi anche la partita successiva con il Gela. Lo stadio esaurito, la festa dei tifosi. Tutto bellissimo, emozioni indementicabili"
Salvatore, i tuoi progetti per il futuro?
"Dal punto di vista personale sto conseguendo il secondo anno di specialistica della comunicazione di impresa. Nell’ambito sportivo invece continuerò la strada intrapresa con il Sorrento e cercherò una nuova squadra magari più vicino a casa e continuerò a vivere questa mia grande passione"
E dai, ora svelaci il tuo sogno nel cassetto...
"Nulla di particolare Roberto. Vorrei costruirmi una famiglia bella come la mia e realizzarmi nella vita"
Da tifoso e grande appassionato dei colori rossoneri ora a chi chiederesti la maglia?
"Sicuramente a Michele Iorio. Ha passato un momento veramente difficile ma si è ripreso alla grande a dimostrazione del suo grande carattere. Un grande in campo e fuori"
Ora che sei libero da impegni con il Sorrento Calcio, accetti il mio invito a collaborare per il sito solosorrento.it?
"Molto volentieri. Quando mi sarà possibile scriverò qualche articoletto con molto piacere" |