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D'ISANTO : "ORA PUNTIAMO AI PLAY-OFF"
a cura di Salvatore Dare
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Una domenica, quella del Tursi, un po’ speciale con l’1-2 al Martina che ha messo in cassaforte la C1. Una domenica un po’ speciale anche e soprattutto per Vincenzo D’Isanto, fantasista del Sorrento, che, a suggello di un’ottima prestazione, ha servito Fragiello per il vantaggio firmando, un’ora dopo, il raddoppio che ha chiuso la storia. Se non fosse stato per un palo “meschino” colpito su punizione, D’Isanto avrebbe siglato la prima doppietta stagionale in una giornata in cui, il centrocampista, ha compiuto il ventisettesimo compleanno. “Ho festeggiato nel migliore dei modi – dice -. Sono felicissimo non solo per aver contribuito al successo, ma principalmente per il nostro gruppo, per la società e per i tifosi. Con i tre punti conquistati domenica, ci siamo tirati fuori, a quattro giornate dalla fine, dalla lotta per la retrocessione raggiungendo quella quota prestabilita da Morgia tempo fa”. |
SALVEZZA OK Il prossimo turno, il Sorrento affronterà tra le mura amiche del Campo Italia la pericolante Massese che, a 35 punti, ricopre l’ultima piazza delle bocciate ai playout. Per la truppa di Morgia, c’è l’opportunità di respingere, anche matematicamente, le sabbie mobili che, in ogni caso, sembrano sostare a distanza di sicurezza. D’Isanto, esperto in materia, dice la sua: “Sicuramente siamo molto più tranquilli rispetto a qualche settimana fa – spiega -. L’anno scorso, con la Pistoiese, mi sono salvato con 41 punti finali. Sarebbe sconcertante rimanere coinvolti nella zona calda con l’attuale bottino anche se, per assurdo, non dovessimo migliorarlo nelle prossime partite. Ad iniziare dalla Massese, proseguiremo a tenere alta la tensione visto che la stagione non è assolutamente finita”.
PENSIERO STUPENDO 28 punti nelle ultime 18 gare con la seconda miglior difesa del girone: un ritmo da quei playoff che distano cinque lunghezze. Non solo in termini numerici, il Sorrento è in costante ascesa fisica, tecnica e mentale. “Vincendo in Puglia, dovremo assolutamente osare” disse Morgia alla vigilia di Martina. Compiuta la “mission”, non si lascerà nulla di intentato. “Daremo tutto per conquistare il massimo dei punti che ci sono a disposizione – prosegue D’Isanto -. Ottenuta la salvezza, dovremo proseguire ad allenarci e a giocare. Non vedo perché si debbano tirare i remi in barca. Tutt’altro”. Patty Pravo, anni fa, cantava “Pensiero stupendo”. Un pensiero da playoff che continua a vagheggiare nel clan Sorrento. Tra l’altro, il Sorrento avrebbe anche i presupposti per tentare l’impresa. A stretto giro, si affronteranno squadre in lizza agli spareggi per la B come Pescara, Lucchese e Crotone. Con la personalità che lo contraddistingue in campo, D’Isanto carica se stesso, i compagni e l’intero ambiente: “Nel calcio non si sa mai cosa potrà accadere. Io sono del parere che bisogna provarci senza però montare castelli di sabbia e vivere di favole. Vogliamo far bene ed alla fine faremo i conti”.
AL TOP Giunto a gennaio dalla Salernitana, D’Isanto, soprattutto nelle ultime gare, è parso in una condizione fisica perfetta. Oramai, le difficoltà iniziali, dettate soprattutto dalla limitata attività in granata (solo 5 le presenze a Salerno, ndr), sono un lontano ricordo. “Quando sono approdato qui mi sono quasi vergognato di come stavo messo sul piano fisico – confessa -. Poi, dopo il passaggio al 4-4-2, la squadra è migliorata ed anch’io ne ho tratto un gran giovamento. Raggiunta una buona condizione, è filato tutto liscio sia per me che per il Sorrento. Abbiamo lavorato sodo ed i frutti sono sotto gli occhi di tutti. L’imperativo, adesso, è quello di non fermarsi, cercando di calcare il positivo cammino che abbiamo intrapreso”. Proprio D’Isanto, in poco più di due mesi, ha già eguagliato il massimo score personale di gol segnati in una stagione(3 al Genoa in B nel 2002-2003 e alla Pistoiese in C1 l’anno dopo). Un segno dell’evidente impennata che ha ricevuto l’annata sua e del Sorrento: “Personalmente sono contento di questa statistica – sottolinea il centrocampista -. Tuttavia la mia felicità è amplificata anche dal buon momento di Fragiello che è un ragazzo eccezionale che si merita tante soddisfazioni. L’importante, comunque, è l’aver vinto un appuntamento cruciale come quello di domenica in cui abbiamo disputato un’ottima partita”. |