| Intervista Franco Giglio |
L’attualità, ma anche il futuro, è rossonero. Qualche punto ancora e, con la salvezza matematica acquisita, prenderanno il via le grandi manovre estive. La presunta volontà dei Giglio di voler abbandonare il vincente progetto Sorrento è, quindi, priva di alcun fondamento. Il tam tam che era in moto dallo scorso weekend, ha irritato e non poco i vertici del club costiero che, vista la costanza nella diffusione di una soffiata rivelatasi immotivata, ha “dovuto” far luce, con una seccatura palese, sulle ipotesi transitate. “Con i presidenti – sbotta il dg Diodato Scala –, dopo la conquista della permanenza in C1, si lavorerà sodo per la prossima stagione. E sulla teoria di un abbandono dei Giglio per altri lidi, non ci sarebbe neppure da smentire. E’palese che non ci sia nulla di vero”. Il legame, dunque, tra i Giglio, il Sorrento e Sorrento, è solido. Nulla dà supporto alle tesi in auge nei giorni scorsi. Le uniche perturbazioni sono riferibili al meteo. Insomma, tanto rumore per nulla. Con una piccola porzione della tifoseria costiera che tira un bel sospiro di sollievo. La stragande maggioranza dei supporters rossoneri, ben conoscendo le garanzie, non solo economiche, che assicura il duo Giglio-Castellano ed, inoltre, confidando sull’infondatezza della nuova, ha snobbato la vicenda concentrandosi solo su ciò che il campo enuncerà domenica pomeriggio. Qualcuno, da assiduo frequentatore del campo Italia col cuore pulsante di rossonero, ha espresso anche coi dirigenti, i dubbi sulla tempistica con cui è nata la faccenda, definendola “un tentativo esterno di destabilizzare il Sorrento alla vigilia di uno scontro fondamentale”. Antonino Castellano, che dal 2005 è affiancato alla guida del Sorrento proprio dai fratelli Franco, Ciro e Nicola Giglio, esordisce con una sana risata al quesito di rito. Poi ritorna serio: “Questo non è il momento di parlare di certe cose, ma visto che si insisteva è meglio schiarire nubi che, in effetti, non ci sono. Le voci circolate negli ultimi tempi sono false al 100% - dice -. Franco (Giglio, ndr) non ha alcuna intenzione né di contrattare per una porzione di quote della Juve Stabia né di passare la mano”. Un matrimonio, quello tra i due, che va avanti con stima e fiducia. “Tra di noi c’è un rapporto molto forte. Franco (Giglio, ndr) è entrato nel calcio per colpa mia – afferma sorridendo -. Tra di noi c’è un sano patto. Se, per caso, uno di noi due decidesse di abbandonare questo mondo, lo farebbe in tandem con l’altro che lo seguirebbe a ruota immediatamente. Facciamo tutto in coppia. Ora pensiamo, però, a conquistare la salvezza”. CASTELLANO SUL DERBY. La vigilia del Sorrento, sta volgendo al termine con serenità. Il diktat “vogliamo i tre punti” è sulla bocca di tutti. Addetti ai lavori compresi. Da canto suo, il presidente Castellano (costretto al riposo a letto a causa di qualche acciacco fisico, ndr), non si esime dal riproporre il refrain: “La vittoria, vedendo la classifica attuale, è più importante per noi che per loro. Conquistando l’intera posta in palio – prosegue – porremmo in cassaforte, senza esitazioni, la C1. Si deve vincere”. Sulle porte chiuse ai sostenitori stabiesi, è categorico: “Spiace che un derby viva senza gli sfottò. |
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