|

LO MONACO: "SORRENTO, RIPARTI"
“Bisogna dimostrare che la caduta del Menti è solo un episodio”. Lo dice Massimo Lo Monaco, lo dice il Sorrento. Cinque mesi fa, la sconfitta con la Juve Stabia significò molto. Dagli applausi alle contestazioni, dall’entusiasmo ai malumori, dalle convinzioni alle incertezze. Insomma, cambiò tanto nell’economia della stagione rossonera. L’amarezza dell’ambiente investì soprattutto la squadra che stentò a dimenticare, coi fatti e sul campo, la dura realtà di aver perso un appuntamento cruciale per inseguire il sogno di lottare per i playoff. Cinque mesi dopo, con la Juve Stabia, c’è stato l’ennesimo flop. Prova insufficiente, poca aggressività e sconfitta davvero deludente. Le opportunità per riscattarsi e, soprattutto, per scacciare via i fantasmi dei playout, sono dietro l’angolo.
E’ un osso duro il Gallipoli second o della classe, ma bisognerà giocare per vincere. Una gara fondamentale, che vedrà nel cuore della retroguardia del Sorrento proprio Lo Monaco, un ex di lusso. “Dobbiamo riscattare a tutti i costi la brutta sconfitta con la Juve Stabia – dice il difensore – perché oltre ad aver perso, abbiamo giocato davvero male. Una prestazione negativa. Abbiamo badato più a difendere che ad attaccare. Eppure, non era questa l’intenzione della vigilia”. Lo Monaco ripropone il rammarico perché “l’approccio mentale alla gara è stato sbagliato. Fin dall’inizio dovevamo dare prova della nostra forza, cercando di metterli in difficoltà e dettando i ritmi della partita. Insomma, bisognava attaccare subito, ma non ci siamo riusciti. La Juve Stabia veniva da un brutto momento e dovevamo sfruttare le loro difficoltà psicologiche. Ed invece – continua la disamina del difensore rossonero – ci siamo ritrovati a dover incassare la loro pressione, principalmente nel primo tempo. Dopo l’intervallo ci siamo un po’ ripresi, la Juve Stabia è calata. Lì, in quei momenti, forse inconsciamente pensavamo di uscirne fuori almeno con lo 0-0. Poi, con un episodio sfortunato, c’è stato il gol-partita che ci ha condannato ad una domenica molto amara”. Basta Juve Stabia, basta derby. Il Sorrento si è messo in moto per la sfida col Gallipoli. “Ripartiamo con grande voglia di reagire – spiega Lo Monaco –. Come si fa? Percorrendo l’unica strada che esiste per ottenere un risultato positivo: il lavoro quotidiano. Sappiamo che incontreremo una squadra molto forte, in lotta per il salto diretto in serie B e che verrà qui per vincere. A questo punto della stagione, però, sono discorsi che contano relativamente. Al di là dell’avversario, infatti, dal canto nostro si deve cercare di ottenere il massimo”. Due anni trascorsi con la maglia del Gallipoli, entrambi in C1 (51 presenze e 2 gol, ndr). Per Lo Monaco, sarà un Sabato Santo da ex. “Un’esperienza importante, molto positiva – spiega -. Ho tanti ricordi belli di Gallipoli, abbinati però alla cocente delusione della scorsa stagione. Cominciammo bene, finimmo male. A marzo eravamo secondi, a pochi punti dalla Salernitana. Sentivamo di poter fare il sorpasso decisivo, ma perdemmo colpi nelle giornate successive e non riuscimmo neppure a centrare l’obiettivo minimo dei playoff”. Adesso, però, conta solo il presente, che si chiama Sorrento. “Appunto, un presente che ci prescrive di dover conquistare la salvezza diretta. Col Gallipoli – conclude Lo Monaco – bisogna ritornare quelli dell’ultimo mese. La classifica necessita di uno scossone positivo”.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
8 aprile ‘09 |