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MAIORANO: "SERVE IL BIS COL FOGGIA"
In ottica campionato, la qualificazione del Sorrento alla finale di Coppa Italia ha sentenziato una cosa. Anche se la preoccupazione dettata dalla zona playout è di stretta attualità, il tecnico Gianni Simonelli può essere un po’ più tranquillo. Perché? Il motivo appare chiarissimo: a Foggia, i presunti “gregari” hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere all’altezza della situazione. Magari, potrebbero rivelarsi un’arma in più da sfoderare nel decisivo rush finale per la salvezza. Tra i tanti che finora hanno avuto poca continuità, spunta il nome di Stefano Maiorano. Il centrocampista, proprio nella semifinale tricolore, ha fatto vedere di essere “in palla”. E le ultime due vittorie, tra campionato e Coppa Italia, l’hanno visto tra i protagonisti. A Pistoia, tra l’altro, oltre ad una prestazione maiuscola arrivò pure un gol. Che ne pensa, Maiorano?
“Il Sorrento è una buona squadra – risponde il centrocampista –, dove ci sono tanti ottimi giocatori. Credo che sia un dato di fatto. La concorrenza, poi, è uno stimolo in più per fare meglio. Bisogna restare sempre sereni, attendendo il proprio momento. Tutti siamo a disposizione del mister con grande tranquillità, io in primis. Le cose che contano davvero sono il gruppo e il raggiungimento della salvezza”. E dopo la Coppa Italia, la sfida col Foggia si rinnoverà domenica in un’altra tap pa fondamentale per staccarsi dalla zona playout. “La classifica – dice Maiorano – ci obbliga a dover sterzare immediatamente. Non ci sono mezze misure che tengano: siamo obbligati a battere nuovamente il Foggia. E’ una partita molto importante, non possiamo commettere passi falsi”. L’alleato del Sorrento potrebbe essere proprio il Campo Italia. Delle dieci partite che rimangono, ben sei si giocheranno tra le mura amiche. “Speriamo che sia davvero così – sottolinea Maiorano – perché, ad onor del vero, nell’ultima gara casalinga abbiamo fatto male, perdendo col Foligno dopo essere passati addirittura in vantaggio. Non è il caso di stilare tabelle di marcia: sarebbe un errore madornale. Bisogna vivere alla giornata, lottando per ottenere risultati migliori, sia al Campo Italia che in trasferta, senza differenze”. Un sospetto c’è: che la vittoria di Foggia possa rappresentare la vera svolta della stagione? “Non lo so, ma ce lo auguriamo di cuore – conclude il centrocampista –. Abbiamo fiducia: un successo fa sempre bene, soprattutto se arriva in un momento poco positivo”.
SALVATORE DARE
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11 marzo ‘09 |