|

IL MONITO DI MINADEO:
"ATTENTI ALLA PAGANESE DI CAPUANO"
“Il punto conquistato col Pescara ha un sapore agrodolce, perché se da una parte è da considerare come un altro passo importante verso la salvezza diretta, dall’altra c’è il rammarico per non essere riusciti a portare a casa una vittoria che, ad occhio e croce, ci stava tutta. Comunque, va bene anche così. Ora bisogna rivolgersi solo al futuro: è fondamentale battere la Paganese per chiudere i giochi. Ci proveremo, ma non sarà una passeggiata”. Antonio Minadeo esprime lo stato d’animo del Sorrento. Amareggiato per l’1-1 maturato con il Pescara, determinato verso il derby interno con la Paganese.
“E’ stato un vero peccato non aver raccolto i tre punti – continua il difensore –. Abbiamo giocato meglio del Pescara, costruendo diverse palle gol, a tratti dominando. Una volta andati in vantaggio con Ripa, siamo stati sfortunati a non trovare il raddoppio. Il portiere ha fatto un miracolo su un colpo di testa di Myrtaj. Sarebbe stato il 2-0 che avrebbe chiuso il discorso. Ed invece, nel finale, abbiamo subìto il pareggio su una bella punizione di Vitale. Fatta la somma, ecco il totale: il nostro momento positivo, comunque, va avanti coi fatti e, quindi, siamo nelle condizioni di poterci rivolgere con fiducia al derby interno con la Paganese”. Un avversario ostico, con in panchina Eziolino Capuano, tecnico di Minadeo per qualche mese l’anno scorso alla Juve Stabia. “Una brutta gatta da pelare – sottolinea il centrale –. Una partita trappola. Bisognerà stare molto attenti. La Paganese, soprattutto fuori casa, è u n avversario temibile, davvero insidioso. Basti pensare alle ultime due trasferte: vittoria a Perugia in dieci uomini e pareggio sul campo del Crotone. Conosco bene Capuano. Un allenatore capace, che saluterò con piacere prima della gara. Crede molto nelle sue capacità e sa infondere alla propria squadra grosse motivazioni. Insomma, per sfangarla, ci vorrà l’ennesima prestazione di spessore. Io, comunque, sono convinto che ce la faremo”. Anche i numeri testimoniano che il Sorrento è una squadra in ascesa. Tra le tante note liete, dopo i successi consecutivi con Gallipoli e Crotone ed il trionfo tricolore con la Cremonese, spicca una ritrovata stabilità difensiva. Fra Coppa Italia e campionato, nelle ultime nove partite, il Sorrento ha preso solamente tre gol, di cui due derivanti da calcio piazzato. “Trovare le ragioni di questi miglioramenti non è cosa semplice – ribatte Minadeo –. Sicuramente, c’è un atteggiamento mentale diverso rispetto agli inizi di stagione. E mi riferisco a tutta la squadra: si attacca in undici e si difende in undici. Ora non bisogna abbassare la guardia perché la salvezza è ad un passo, ma non è ancora cosa fatta”. Con umiltà, Minadeo non ha mai mollato, neppure nei momenti più difficili. Pian piano, ha ritrovato prestazioni positive, continuità ed anche consensi. Il successo nella finale di Coppa Italia pro con la Cremonese, non a caso, l’ha visto tra i protagonisti. Una vittoria attesa, la seconda in carriera. “Una soddisfazione enorme per tanti motivi - commenta -. Il Sorrento è diventata la prima società campana a vincere la Coppa Italia pro, qualche amarezza vissuta in campionato è stata cancellata ed io, dopo Gallipoli, ho centrato un bis che mi rende orgoglioso. A questo, dobbiamo aggiungerci la salvezza. La possiamo ottenere già domenica, uno stimolo in più”.
PREZZI POPOLARI CON LA PAGANESE Intanto, il giudice sportivo ha comminato un turno di squalifica a De Martis. Per il derby con la Paganese, il Sorrento ha deciso di riproporre i prezzi popolari. Cinque euro per la curva Nord, dieci invece per la tribuna centrale. Al Campo Italia, non ci saranno i tifosi della Paganese per il divieto di trasferta imposto dal Casms.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
29 aprile ‘09 |