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MYRTAJ:
"BATTERE LE VESPE PER PUNTARE I PLAYOFF"
“E’ chiaro che il derby con la Juve Stabia è un appuntamento importante, ma mette in palio solo tre punti. Bottino, questo, che il Sorrento vuole conquistare per dar linfa alla classifica, senza perdere di vista il treno playoff”. Il centravanti rossonero, Florian Myrtaj, sa bene che la sfida con le vespe guidate da Massimo Morgia, ha un sapore un po’ particolare. Le rivalità sono note, gli intrecci tra i tanti ex pure. Insomma, gli argomenti sono vari anche se paiono non incidere troppo sulla serenità che pervade la squadra: “Pian piano che s’avvicina domenica – racconta Myrtaj -, l’atmosfera del derby comincia a sentirsi. Sappiamo bene che la gente s’aspetta una grande prestazione. Non a caso, per strada o al ristorante, i tifosi ci fermano invitandoci a dare con la Juve Stabia qualcosa in più. Dal canto nostro, cercheremo di renderli felici”. Proprio dalla tifoseria, Myrtaj s’attende un grande apporto: “Giochiamo in casa – spiega – e spero che il pubblico ci sia vicino come ha fatto in passato. Vorrei vedere il Campo Italia rossonero, bello pieno e che ci sostenga con tanto calore. Peccato, però, che probabilmente non ci saranno i tifosi ospiti: le leggi, purtroppo, sono queste e bisogna accettarle”.
Sarà un derby sicuramente aperto sul rettangolo di gioco, perché se da una parte il Sorrento vuole proseguire a macinare punti, le vespe devono reagire ad una lenta involuzione che ha portato in dote, nelle ultime due uscite casalinghe, altrettanti pareggi, forti contestazioni, ritiro e silenzio stampa: “Non si deve dare troppa importanza alla classifica – precisa il centravanti albanese -. E’ vero che la Juve Stabia è relegata nelle ultime posizioni, ma vanta un organico di tutto rispetto, costruito in estate per lottare ai vertici. Non sarà la squadra più forte del girone – continua Myrtaj -, però c’è da dire che ha le carte in regola per inserirsi nella corsa ai playoff. Dovremo stare molto attenti”. Così, ancora, sulla sfida del Campo Italia: “Affronteremo una squadra che punta a riscattarsi per uscire da un momento difficile. Il Sorrento, tuttavia, non sarà da meno: l’imperativo è quello di vincere per ché, soprattutto ora, conta mettere quanto più fieno in cascina possibile”. E sui tanti ex che infoltiscono le fila della Juve Stabia, Myrtaj dice: “Sicuramente verranno qui per far vedere che sono sempre all’altezza della situazione. Forse, tutto ciò potrebbe consegnare ulteriori motivazioni. Questi discorsi, per noi, non hanno alcun peso: l’unica cosa che davvero c’interessa, è la posta in palio”. Pensa solo al suo Sorrento, Myrtaj, e senza mezze parole dice cosa bisogna fare per aver ragione dei gialloblù: “Giocare come sappiamo: questo vale, niente di diverso. Dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco che, sia in casa che in trasferta, ha dato risultati e certezze. Rispettiamo molto la Juve Stabia, ma non la temiamo”. Il campionato è ancora lungo, domenica si disputa l’undicesima giornata. A tre lunghezze dai playoff, il Sorrento comincia a pensarci: “Ovviamente sì – osserva la punta -. Siamo consapevoli di essere una buona squadra, che può dare filo da torcere a tutti. Per toglierci parecchie soddisfazioni, è fondamentale proseguire su questa falsariga sostenuta da umiltà e fiducia”. Un proposito perseguibile già domenica: “Dobbiamo tenere il passo giusto, rimanendo nella scia delle prime cinque. Poi, vedremo che succederà nel girone di ritorno. Non ci nascondiamo – conclude Myrtaj - . Questo è il vero motivo per cui dobbiamo battere la Juve Stabia”.
SALVATORE DARE
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6 novembre ‘08 |