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L'EX MYRTAJ CARICA IL SORRENTO: "NON TEMIAMO IL PERUGIA"
EX Il centravanti ha un feeling speciale con la rete. Un’intesa che a Sorrento ha esibito già alla seconda gara in rossonero, quella che pareva della svolta. Guarda caso, proprio contro una vecchia conoscenza come il Perugia. Il Sorrento, a quota zero dopo due sconfitte consecutive, reagisce, domina e vince 0-2. Arriva anche il primo sigillo di Myrtaj. Esce tra i fischi, perché con la maglia del Grifo ci ha giocato senza scintillare (dal gennaio al giugno 2006, 15 gare senza gol). “Sul profilo calcistico – dice il centravanti -, non è stata un’esperienza positiva. Anzi. Ancora oggi, non capisco perché non riuscii a fare bene. Professionalmente, Perugia è una tappa da cancellare. Ora, però, conta solo il presente, che è rossonero”. AMAREZZA Ad Arezzo, nella pazza domenica del Sorrento capace di andare avanti per 0-3 e poi perdere 6-5, Myrtaj ha entusiasmato. Tre gol, tanto sacrificio e classe cristallina ben in mostra. Guarda caso, da ex. A differenza del Curi, il pubblico amaranto l’ha però applaudito. Qualcuno si è pure alzato in piedi. “Dobbiamo cancellare al più presto le amarezze provate per la rimonta – spiega -. Il Sorrento ha comunque fatto vedere tante cose buone. Da qui si deve ripartire. Penso al primo tempo super ed alla reazione, in dieci uomini, che ci ha portato a recuperare dal 5-3 al 5-5. Nello spogliatoio ne abbiamo parlato: bisogna migliorare nella gestione della partita”. Il Perugia è una brutta gatta da pelare. Sbarcherà a Sorrento con l’acqua alla gola, per rinfoco RISCATTO Il Sorrento s’affiderà nuovamente a Myrtaj, alla legge dell’ex (che saranno sei nelle fila rossonere, Lo Monaco, Vanin, De Martis, La Vista eccetto lo squalificato Angeli e lo stesso Myrtaj) e alla necessità di riscattare la prestazione più discussa della stagione: “Incontreremo una squadra competitiva, allestita per la promozione – sottolinea l’attaccante -. Rispettiamo molto il Perugia, ma non lo temiamo. Il Sorrento è convinto di poter conquistare un risultato importante e giocherà con grande concentrazione”. Che ad Arezzo sia mancata un po’ di fortuna, è chiaro. Stesso dicasi per Myrtaj che, per qualche infortunio, finora ha potuto giocare solo dieci partite. La media, però, è altissima: le marcature sono sei. Parlavamo di sorte. Myrtaj si è visto annullare quattro reti (a Perugia e Foggia ed in casa con Ternana e Juve Stabia) mentre una poteva esserci se a Gallipoli l’arbitro avesse visto un suo pallonetto varcare per intero la linea di porta: “Guardo avanti – ribatte -. Riacquisire la forma migliore è la cosa a cui penso davvero. Per un attaccante, è chiaro che è fondamentale far gol. Io ci sto riuscendo, ma i meriti maggiori sono della squadra. Resto fiducioso, abbiamo giocatori importanti. Gli errori di Arezzo, non li ripeteremo”. MERCATO Il Venezia segue il difensore Panarelli ed ha messo sul piatto il regista Anderson, ma ieri il ds lagunare Seno ha detto: “E’ vero il contrario. Lo scambio l’ha proposto il Sorrento”. Ai costieri, interesserebbe pure l’ala Corradi, sempre del Venezia. Il terzino Kras, ad ore potrebbe rientrare alla Reggina. S’attendono invece evoluzioni sull’esterno Strambelli, vicino al ritorno al Bari. Il mediano Greco, in comproprietà con la Lazio, piace alla Pistoiese. SALVATORE DARE
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23 gennaio ‘09 |
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Il calcio e gli ex: storia nota, forse stantia. Col mercato sempre aperto, quella di ritrovarsi ad affrontare una vecchia squadra è una prassi ormai consolidata. Da ex, per fortuna o anche per rivalsa, si riesce spesso a dare qualcosa in più. Florian Myrtaj sembra saperlo fin troppo bene. Nel capitombolo di Arezzo ha siglato un tripletta. E domenica, al Campo Italia, arriverà il Perugia per un’altra giornata da ex.
lare il sogno playoff. Insomma, se da una parte la truppa di Simonelli ha quasi l’obbligo di conquistare i tre punti, dall’altra c’è un avversario all’ultima spiaggia.




