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NICODEMO ED IL DERBY DA EX: "OCCHIO A QUESTA JUVE STABIA"
Come state vivendo l’attesa? “Con tranquillità e motivazioni. Ci stiamo preparando al meglio per un derby sì importante, sì sentito, ma che mette in palio solo tre punti. Una partita fondamentale come le altre che restano da giocare fino alla fine della stagione. Sappiamo di dover fare bene e con questo obiettivo stiamo lavorando sodo sul campo. C’è un po’ d’amarezza per l’1-1 col Potenza. Vincendo, avremmo sensibilmente migliorato le cose. Ed invece, i playout sono sempre vicini”. Da ex, come giudica la sua esperienza alla Juve Stabia? “Sono stato molto bene a Castellammare, sia per quel che riguarda il profilo calcistico che quello umano. Ho vissuto tre stagioni importanti per la mia formazione di giocatore: è stata la mia prima vera avventura nel calcio professionistico. Quella squadra poteva fare molto meglio ed ancora oggi, per me, è un rammarico. C’era pure Amodio: un’autentica colonna di quella Juve Stabia, un difensore vecchio stampo. Oggi, invece, è un direttore sportivo in gamba. D’altronde, lo abbiamo conosciuto anche a Sorrento”. Essere un ex, cambia qualcosa per Nicodemo? “No, perché sono un giocatore professionista. Mi concentro solo sul Sorrento. Un Sorrento che deve salvarsi direttamente al più presto. Ho tanti buoni ricordi di Castellammare, un’esperienza bella, ma al fischio d’inizio penserò a conquistare un risultato positivo. Nulla di diverso”. Affronterete una Juve Stabia contestatissima ed ultima in classifica. “La piazza è molto attaccata alla squadra. Oltre a questo, si mettono anche la necessità ed il desiderio forte dei giocatori di volersi riscattare sul campo, dimenticando coi fatti un periodo poco positivo contornato da sei sconfitte consecutive. Hanno voglia di rifarsi e ottime capacità tecniche. Un derby difficile, che il Sorrento affronterà conscio delle difficoltà, ma pure conscio di avere tutto ciò che serve per strappare un risultato importante”. Juve Stabia denudata dai tifosi nella notte del ritorno dalla sconfitta di Pistoia: protesta singolare, che ne pensa? “Parliamo di tifosi legati visceralmente alla squadra, che non fanno mai mancare il loro sostegno. Oggi è ovvio che vivano con grossa delusione l’involuzione della Juve Stabia. E’ normale. Credo che con proteste di questo tipo, di per sé singolari, vogliano spronare la squadra a dare il massimo per raggiungere la salvezza, sventando lo spettro della retrocessione diretta. Una contestazione simile, comunque, io non l’ho mai vissuta e quindi non posso proprio commentarla”. In chiave derby, per il suo Sorrento, cosa si augura Nicodemo oltre ad acciuffare un risultato positivo? “Nel 2009 abbiamo cominciato bene, con le vittorie interne con Lanciano e Perugia ed i cinque gol di Arezzo. Poi c’è stato un calo netto, che è sotto gli occhi di tutti. Adesso, invece, siamo in ripresa. Giochiamo con serenità ed i punti stanno arrivando. Insomma, un buon momento. Un buon momento che esige continuità e mentalità giusta. Se domenica ci saranno questi due elementi, fare risultato sarà meno difficile”. SALVATORE DARE
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2 aprile ‘09 |
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Quasi cento presenze con la Juve Stabia a meta anni ’90, ma domenica giocherà il derby su una sponda diversa, da ex e simbolo del Sorrento. Il capitano rossonero, Attilio Nicodemo, ha vissuto nella Città delle Acque la prima esperienza tangibile nel calcio che conta. Tre stagioni tutte d’un fiato, formanti. In campo, però, non ci sarà spazio per i ricordi, né tantomeno per le emozioni. Juve Stabia-Sorrento è un appuntamento troppo importante. E Nicodemo, vuole a tutti i costi un risultato positivo per avanzare spediti verso la salvezza diretta. La parola d’ordine, manco a dirlo, è “continuità”.




