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SIMONELLI: "GIOCHEREMO A VISO APERTO"
Da ieri pomeriggio, il Sorrento è a Perugia. Con un giorno d’anticipo sulla consueta tabella di m arcia, i rossoneri hanno raggiunto il capoluogo umbro per preparare al meglio l’atteso confronto col Grifo. Dopo due sconfitte consecutive e qualche fisiologico ritardo nell’assemblaggio di una rosa integrata fino all’ultimo giorno di mercato, durante la settimana, la truppa ha lavorato sodo con le intenzioni di sfoderare al Curi un’ottima prestazione, necessaria ad incamerare i primi punti della stagione. Chiaro e tondo, il messaggio della vigilia che parte dall’allenatore Simonelli: “Voglio vedere un Sorrento consapevole di essere forte e che giochi senza timori una gara in cui ci vorrà, fino al novantesimo minuto, la massima cattiveria agonistica. Di fronte, ci sarà un Perugia molto competitivo, che punta in alto e che, dalla sua parte, ha tutti i presupposti per tagliare un traguardo ambito come la promozione in serie B. Sia chiaro che noi non faremo barricate. Anzi”. Rientreranno Vanin e Panarelli, mentre sono ancora indisponibili Minadeo, Ripa, Kras e Marciano. All’ultim’ora, anche Caccavallo si è aggiunto alla lista degli assenti per un risentimento. Non convocato, a scopo precauzionale, l’attaccante Giampaolo, out con l’Arezzo. Insomma, altre defezioni che non sembrano cambiare i piani.
“Infatti – ribatte Simonelli -. Amo tanto il gioco d’attacco, quindi non vedo perché dovrei stravolgere la mentalità non solo mia, ma soprattutto quella di una squadra costruita con una fisionomia offensiva. Il 4-4-2, comunque, resta il modulo che prediligo schierare”. Ed alla ripresa degli allenamenti a Casola, proprio il professore di Saviano ha tenuto a rapporto i suoi nel chiuso dello spogliatoio. Oggetto della questione, la ma ncata reazione allo 0-1 messo a segno dall’Arezzo, ad inizio ripresa, nello scorso turno: “La sorta di rassegnazione che ho visto domenica dopo la rete dello svantaggio – riprende l’allenatore rossonero, utilizzando la stessa espressione fornita a caldo -, è una cosa che appartiene al passato. Adesso, le nostre priorità sono rivolte all’allenamento di rifinitura di domani (oggi per chi legge, ndr) e poi alla partita. Questo è quanto”. Discute a ruota libera, Simonelli, soffermandosi pure su altre tematiche: “Le difficoltà che abbiamo esplicitato nei primi impegni – sottolinea – erano quasi scontate. Non voglio risultare ripetitivo, ma non è un mistero che certi tasselli siano giunti a ridosso dell’esordio di Lanciano. Trovare l’amalgama non è un processo istantaneo. La forza morale di questi ragazzi, però, farà ridurre i tempi”. Così sulle aspettative: “Miglioreremo sensibilmente sia sul piano del gioco che su quello atletico. I risultati verranno di pari in passo ai nostri progressi”. Sulla gara del Curi, dice la sua anche Cristian Agnelli, motorino di centrocampo prelevato qualche settimana fa dal Lecce: “Quella di domenica – dice – sarà una gara complicata. Noi, comunque, non dovremo tremare dinanzi ad una delle favorite al salto di categoria. Stiamo lavorando con umiltà e credo che, a stretto giro, coglieremo i frutti del nostro sacrificio”. Chiosando aggiunge: “Dobbiamo dare una sterzata al campionato. Ne siamo consapevoli ed intendiamo conquistare la fiducia dei tifosi”.
SALVATORE DARE
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13 settembre ‘08 |