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RIPA...RTIAMO: "RESTARE NON E' STATO UN PROBLEMA, ANZI..." A fine giugno aveva pensato di andarsene. Le flebili sirene di Juve Stabia e Benevento E sulla voglia, sopita, di cambiare aria, s’esprime così: “Pensavo di andare a cercare stimoli da altre parti, ma restare qui non è stato un problema. Anzi. Se dovesse pervenire un’opportunità seria, importante e vantaggiosa per me e per il Sorrento, potremmo prenderla in considerazione. Questo è quanto. E’ palese, comunque, la mia dedizione completa alla maglia ed alla società che mi ha fatto calciatore”. Proprio la dirigenza, punta ad occhi chiusi sull’ariete di Battipaglia. E’ lui il giocatore scelto per il lancio della nuova campagna abbonamenti: sulle locandine, c’è una sua immagine con lo slogan “Ripa…rtiamo”: “Ne sono onorato – ribatte la punta –, ma io penso che il gruppo sia l’aspetto davvero fondamentale. Ringrazio Castellano per l’idea”. E l’allenatore rossonero, Gianni Simonelli, se lo coccola gelosamente: “Ripa è un calciatore importantissimo – afferma -. Col Castelsardo ha fatto cose bellissime. L’ho detto pure a lui: ha grandissime potenzialità che non deve disperdere. Dicono che sia egoista: niente di più falso. Gioca per la squadra e si danna per i compagni. E’ un aspetto che ammiro tanto di lui”. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. SALVATORE DARE
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11 agosto ‘08 |
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l’avevano adulato. Pareva tutto scritto, ma alla fine il bomber del Sorrento, Francesco Ripa, è rimasto. E con rinnovate motivazioni. Sabato, nel debutto ufficiale di Coppa Italia Tim col Castelsardo, è parso quello dei 23 gol siglati nel campionato di C2 vinto a mani basse nel 2006/2007. Ha griffato il primo guizzo stagionale ed ha aperto gli spazi decisivi per il 3-1 inflitto agli isolani. Insomma, è ritornato il vecchio Spiderman, il pericolo numero uno delle difese della terza serie. “Sono contento di aver cominciato col piede giusto la nuova annata – esordisce Ripa -. Avevo voglia di far gol al primo impegno per cominciare un corso nuovo. Da parte mia, è massimo il desiderio di riscattare la stagione travagliata dell’anno scorso”. Reduce da 18 gare e 3 marcature dell’esordio in C1 figlio di un infortunio muscolare che lo tenne fermo ai box fino a novembre, Ripa, ora, è soddisfatto delle premesse odierne che, anche per lui, paiono le più rosee: “Rispetto ad un’estate fa – prosegue il centravanti -, ho lavorato a pieno ritmo coi compagni in ritiro ad Avezzano. Adesso, non solo io, ma tutto il collettivo allestito, è più forte rispetto a quello della passata stagione. Poi, c’è un ds che capisce davvero di calcio come Pagni, un presidente ambizioso come Castellano, un socio probante come Gambardella ed un allenatore di prima fascia come Simonelli. Penso che ci divertiremo”.




