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RIPA E IL "BERSAGLIO" CROTONE:
"SORRENTO, VOGLIO IL BIS"
Da che mondo è mondo, qualsiasi centravanti che si rispetti sembra avere una qual certa tendenza a trafiggere con regolarità un “bersaglio”. C’è chi si gasa ad affrontare un difensore. C’è chi è più stimolato del solito quando dinanzi ha un portiere difficile da battere. C’è chi invece ha un certo feeling quando incontra una squadra “diversa” dalle altre. Per uno come il bomber del Sorrento Francesco Ripa, ed è chiaro, non si sfugge ai luoghi comuni. E’ alla seconda stagione in terza serie. Finora, ha segnato complessivamente otto gol (cinque in questo campionato). Il Crotone capolista, avversario domenica al Campo Italia nell’ennesima tappa fondamentale per la salvezza diretta, è uno dei suoi clienti preferiti.
“Io penso soprattutto alla necessità di dover allontanare una volta per tutte il rischio dei playout – dribbla Ripa –. La vittoria col Gallipoli è stata molto importante, ma non ci ha dato ancora la certezza di aver abbandonato definitivamente le sabbie mobili. Ed è per questo che faremo di tutto per infilare la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche”. Nei due scontri diretti che Ripa ha giocato negli ultimi mesi col Crotone, sono arrivati altrettanti gol. Due go l che hanno avuto un sapore diverso perché oltre a valere punti importanti per il Sorrento, hanno sentenziato il suo ritorno a tempo pieno dopo fasi convulse e chiacchierate. Nell’estate del 2007, nel ritiro di Assisi, si procurò un problema muscolare che lo tenne fuori fino a novembre. Rientrò nei ranghi e dopo un mese di rodaggio riassaporò la gioia del gol proprio contro il Crotone. Sotto per 1-0 al Campo Italia, in pieno recupero, saltò più in alto di tutti, bruciando pure una quercia come Ogbonna, ora in serie A nelle fila del Torino. Colpo di testa perfetto, palla in fondo al sacco, partita ripresa per i capelli e, soprattutto, primo gol in terza serie. Insomma, una giornata significativa della propria carriera. Il destino sembra ripetersi quasi un anno dopo. E’ lo scorso mese di novembre. Il Sorrento di Simonelli, reduce dalle due sconfitte consecutive fra Juve Stabia e Gallipoli, va col morale sotto i tacchi allo Scida. E’ la prima gara da titolare dell’anno per Ripa, al rientro dall’infortunio che si procurò ad agosto nella Coppa Italia Tim a Trieste (frattura scomposta del radio destro). Bastano solo tre minuti, basta solo un cross col contagiri di Angeli. La girata d’istinto è forte e manda in vantaggio il Sorrento, che nella ripresa tiene botta, subisce il pari del Crotone ma porta a casa un punto d’oro. Una domenica da cerchiare in rosso, che stabilisce ufficialmente che Spiderman c’è ed è pimpante. Fatta la somma, ecco il totale: per strani scherzi del destino, il Crotone gli porta bene perché include sempre un attimo decisivo della sua storia. Oggi ci sono pochi dubbi: per la terza sfida ai pitago rici (l’anno scorso Ripa non giocò il ritorno dell’ultima giornata), certe simmetrie col recente passato si ripropongono. Un particolare sì interessante, ma secondario rispetto alla gara vera, che si giocherà in undici contro undici. “Dovremo affrontare la capolista con grande intensità – sottolinea proprio Ripa -. Il Crotone è in testa al campionato anche perché ha costruito il suo primato soprattutto in trasferta. C’è bisogno di un Sorrento ai massimi livelli e con la mente sgombra. Insomma, bisogna anche evitare di pensare al ritorno della finale di coppa con la Cremonese. Ogni partita va giocata con la mentalità giusta. E quindi, in cima ai nostri pensieri, deve esserci solamente il Crotone. Sono fiducioso, perché stiamo bene, nella mente e nelle gambe”. Ripa viene da un Sabato Santo super, col rigore segnato al Gallipoli che ha permesso di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza. Ma alle spalle, c’era tanta panchina. Non era titolare da oltre un mese. Serve quindi riconfermarsi, sia per acuire le sofferenze personali di una stagione un po’ travagliata sia per mirare più in alto. Un auspicio suo, un auspicio del Sorrento. “Non vorrei fermarmi più. Sapete come la penso, il gol per un attaccante è fondamentale, anche se è un rigore. La rete col Gallipoli mi ha dato una grande gioia: sono arrivati tre punti pesantissimi, ho trafitto un grande portiere come Rossi che più volte ci ha negato il gol e poi il mio rientro dal primo minuto è stato positivo. Col Crotone serve un’altra vittoria – conclude Ripa –. Siamo molto carichi, daremo il massimo. Possiamo bissare la grande prestazione fatta col Gallipoli”.
SALVATORE DARE
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17 aprile ‘09 |