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SIMONELLI: "AD AREZZO PER GIOCARCELA"
Come sta il Sorrento? “In tanti anni di carriera, ho imparato che questa domanda si può rispondere solo dopo la partita. Quindi, vi do appuntamento nella sala stampa dello stadio di Arezzo”. Il tecnico rossonero, Gianni Simonelli, è flemmatico. Alla vigilia della trasferta in Toscana contro i secondi della classe, non a caso, rispolvera il suo consueto aplomb: “Mi auguro – prosegue - che la determinazione vista domenica scorsa (vittoria col Lanciano per 2-1, ndr), si riproponga ad Arezzo. Da parte mia, non ci sarà nessuna alchimia particolare anche se affronteremo un avversario duro e competitivo”. Il “professore” fa riferimento proprio alla truppa guidata da Marco Cari, seconda in classifica che insegue da distanza ravvicinata (a quattro punti, ndr) la capolista Gallipoli. “Il Sorrento – spiega Simonelli – è una squadra che può giocare ovunque e contro chiunque a viso aperto. Con serenità, cercheremo di farlo anche ad Arezzo. Riuscirci non sarà facile, ma concettualmente partiremo così”. Insomma, come sette giorni fa.
Mentre la squadra, al Campo Italia, si è preparata al meglio, in questi giorni le voci di mercato non si sono fermate. A partire dalla questione relativa al bomber Francesco Ripa (in o dore di una cessione in prestito alla Salernitana), l’attenzione dell’ambiente si è rivolta esclusivamente alla campagna di rafforzamento. “Questi sono discorsi che riguardano la società” smussa Simonelli che poi, pungolato sull’ariete di Battipaglia, dice: “Come con il Lanciano, per Arezzo non l’ho convocato. Ha chiesto pure un giorno di permesso. Io, comunque, devo sottolineare un aspetto: durante gli allenamenti, lo vedo con un atteggiamento giusto, da professionista impeccabile e motivato. Sta lavorando benissimo. Mi fa piacere e questo gli fa onore”. Qualcuno dice che la decisione di tener fuori il bomber, sia stata concertata con la società: “Non è così – risponde il tecnico del Sorrento –. Non chiamo la dirigenza quando devo scegliere la formazione o diramare le convocazioni. E’ giusto chiarirlo. Credo che per Ripa e anche per Botticella (ad un passo dalla firma con l’Arezzo, ndr), sia giusto agire così. Sono in stretto contatto con altre squadre: due padroni non si possono servire. E’ normalissimo”. Su La Vista, che vorrebbe restare ma sembra in partenza, Simonelli sottolinea: “Lo porto ad Arezzo perché non si trova in una situazione come quella di Ripa o Botticella con situazioni imminenti – premette -. Il ruolo che ha ricoperto con il Lanciano (interno del centrocampo a cinque, ndr), è quello che più gli si addice. Dal punto di vista tecnico, è una sintesi della sua carriera. Si sta applicando alla grande durante gli allenamenti. Sono contento e col Lanciano ha fatto benissimo”. Concludendo, sul mercato Simonelli aggiunge: “Alla fine del girone d’andata, la società ci ha messo in discussione, me compreso. Non ci sono indispensabili, né giocatori cedibili a tutti i costi. Io mi rimetto a quel che succederà: sono aziendalista”. E’ out il mediano Maiorano per un acciacco, fuori pure il difensore Iorio.
SALVATORE DARE
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17 gennaio ‘09 |