|

SIMONELLI, IL BENEVENTO E IL SORRENTO:
"GRANDI EMOZIONI"
“Sono sereno, anche se non posso negare che quella col Benevento è una gara particolare. E’ inutile nasconderlo: è passato troppo poco tempo per mettere in cantuccio delle grandi emozioni”. Il tecnico del Sorrento, Gianni Simonelli, vive l’attesa del derby coi sanniti a modo suo. E’ l’ex più illustre della partita, ma il ‘professore’ è rimasto il solito amante dei dettagli, capace di infondere una grande carica agonistica ai propri uomini. Non è restato alla corte dei Vigorito per una sua scelta, sposando a fine giugno il progetto rossonero con una firma biennale. Diciotto mesi: tanto è durato il matrimonio coi giallorossi. Arrivò nel Sannio nel novembre del 2006, in C2, sostituendo Pileggi e dando un’immediata sterzata ai risultati. Il Benevento, infatti, relegato ai margini della zona playoff risalì rapidamente ‘infastidendo’, e non poco, il Sorrento di Cioffi che, comunque, riuscì ad agguantare la C1 all’ultima giornata. Per Simonelli, tanta amarezza e finale playoff persa col Potenza. L’anno scorso, invece, nulla ha fermato la corrazzata sannita, capace d’acciuffare la terza serie addirittura agli inizi d’aprile. Un connubio vivace, che poteva impreziosirsi con la Coppa Italia di C, sfumata nel doppio confronto col Bassano. Insomma, l'esperienza di Benevento è ancora ben impressa nella mente e nel cuore.
“E’ stato un periodo molto intenso – prosegue Simonelli -, particolarmente quello del primo anno di C2. Proprio col Sorrento lottammo per la promozione, ma non ci riuscimmo: peccato. Indubbiamente, pure noi meritavamo il salto di categoria”. La sfida del Campo Italia è attesa, i tifosi sognano una vittoria per lanciarsi in piena zona playoff. Con tranquillità, l’allenatore rossonero non lascia troppo spazio ai calcoli e alle tabelle: “Domenica c’è un turno qualunque – precisa -. Vogliamo fare risultato, questo è ovvio, ma ogni partita fa storia a sé. Quel che ha un valore importante è l’allenamento, la fase fondamentale che vive la squadra. La prestazione che si offre in campo, è la conseguenza di come si lavora in settimana. Su questo punto di vista, sono fiducioso”. In ottica Benevento, è stata utile la ‘sgambatura’ col Marcianise in Coppa Italia. Coi casertani hanno giocato coloro che sono stati impiegati meno negli inizi della stagione. Gente, questa, che ha battagliato fino al 90' per mettersi in mostra e, quindi, guadagnare punti agli occhi dell’allenatore: “La testimonianza della positività che c’è in questo Sorrento – ribatte Simonelli -, è rappresentata proprio dall’atteggiamento che hanno avuto i ragazzi mercoledì. Nessuno ha snobbato l’impegno, affrontando l’avversario con concentrazione e determinazione. La cosa che mi ha fatto più piacere, al di là dell’aspetto tecnico, è questa: aver visto tutti partecipi alla causa. La crescita globale comprende anche loro”. Nel frattempo, ieri il Sorrento ha svolto una seduta pomeridiana sul sintetico del Campo Italia. Lavoro leggero, a cui hanno preso parte tutti gli effettivi eccetto Marciano e Caccavallo. Nella formazione di partenza, le uniche novità dovrebbero riguardare l’innesto di Biancone per Strambelli e l’impiego di Agnelli, al posto di Maiorano.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
11 ottobre ‘08 |