|

SIMONELLI:
"LA FORMAZIONE? QUALCOSA CAMBIA..."
Gianni Simonelli sa bene che a Gallipoli il suo Sorrento è atteso da una prova di maturità dopo la debacle di domenica scorsa con la Juve Stabia. Ieri mattina, ha raggiunto la Puglia con una serenità propria di chi è convinto che la truppa non steccherà. Tutt’altro. “Va abbastanza bene perché penso che il derby sia ormai del tutto smaltito – esordisce l’allenatore rossonero -. E’ stata una settimana che abbiamo trascorso con uno stato d’animo addolorato non solo dall’esito finale, ma pure da come la partita ci sia sfuggita di mano”. Il flashback, però, si ferma di colpo qui: “Ora – precisa Simonelli - sono indirizzato solo al Gallipoli. Il Sorrento ha fatto come me, cancellando le amarezze e concentrandosi sull’attualità”. Insomma, come a dire che il lungo viaggio dalla costiera al Salento abbia contribuito ad ‘isolare’ i rossoneri dall’atmosfera delusa che si respira ancora in città: “La squadra – spiega il tecnico del Sorrento – la vedo bene, perché è serena, fiduciosa, umile e, soprattutto, cova dentro se stessa grosse motivazioni. Queste, per me, sono indubbiamente le cose più importanti. Gli aspetti tecnici hanno il proprio valore, vero, ma non sono così fondamentali. D’altronde l’ho sempre detto: i moduli, le tattiche e gli schemi contano fino ad un certo punto. Almeno per Gianni Simonelli”.
L’appuntamento di Gallipoli non è complicato solo perché il Sorrento è reduce da un periodo poco fortunato. Di contro, ci sarà un rullo compressore che, tra le mura amiche del Bianco, ha saputo conquistare 13 dei 21 punti totali (4 successi e 1 pareggio): “Questo è un semplice dato di fatto – ribatte il ‘professore’ –. Lo accogliamo come tale. Punto e basta. Il Sorrento non si rifà alle statistiche, positive o negative che siano. Ed in campo, non ci saranno né alchimie, né situazioni particolari. Possediamo una chiara identità che non cambia in base all'avversario. Saremo sempre gli stessi, alla ricerca della vittoria”. Rispetto alle scorse settimane, vuoi per le squalifiche dei difensori Minadeo e De Martis, vuoi per l’indisponibilità dell’attaccante Biancone, Simonelli sembra propenso a varare un Sorrento un po’ diverso e, forse, più giovane del solito: “Questo, precisamente, non lo so ancora – premette -. In ogni caso, è indubbio che qualcosa potrebbe varia re. Delle assenze, ne prendiamo semplicemente atto anche perché non ho mai nascosto di nutrire grande fiducia in tutti gli elementi a mia disposizione. E’ palese che qualcuno, nell’ultimo periodo, abbia avuto meno spazio rispetto ai compagni, ma ciò non vuol dire che io trascuri una parte del gruppo. Anzi”. Il discorso di Simonelli s’allarga: “Tutto il Sorrento è all’altezza della situazione: in rosa, c’è gente competitiva e valida sotto molteplici punti di vista. Esemplificative, in tal senso, le gare di Coppa Italia. Ognuno, infatti, è sceso in campo con la mentalità giusta, facendo benissimo. Con profonda dedizione, la squadra mi segue senza risparmiarsi mai, dando il massimo pure durante gli allenamenti. Sono fiducioso”. Simonelli non si sforza a far trapelare segnali distensivi e conclude con una sorta di annuncio: “Il Sorrento è consapevole degli errori che ha commesso e non li ripeterà”. Questo pomeriggio, nei pressi di Gallipoli, i rossoneri svolgeranno la consueta rifinitura della vigilia. Per Simonelli, i dubbi sono diversi. In difesa, è sicuro del posto Lo Monaco che, per la prima volta, affronterà da ex i giallorossi. Accanto a lui, ballottaggio tra Iorio e Panarelli. Se dovesse spuntarla l'ex Cavese, Angeli rientrerà sull'out mancino. A centrocampo, Strambelli è in vantaggio su Fialdini. Nel reparto avanzato, certo l'impiego di Ripa. Probabile che lo affianchi Giampaolo.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
15 novembre ‘08 |