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SIMONELLI: "OCCHIO A QUESTA PAGANESE"
Il Sorrento ha grande rispetto della Paganese. A confermarlo, c’è l’opinione personale di Simonelli: “E’ una buonissima squadra, ben guidata – osserva il tecnico -. La realtà dichiara che, per noi, è una partita molto difficile. Non dimentichiamoci che è un derby: in contesti simili, anche inconsapevolmente, si colgono sensazioni diverse dal solito”. Uno dei tanti elementi positivi del successo col Pescara, è connesso all’atteggiamento del secondo tempo: precedentemente, con Potenza, Juve Stabia, Gallipoli e Crotone, il Sorrento ha subito gol, decisivi, proprio nei minuti iniziali della ripresa. Circostanza, questa, accaduta pure domenica, ma finalmente dalla parte giusta. Le marcature di Ripa e Fialdini, infatti, hanno chiuso la storia sul 3-1. Interpellato sul particolare, Simonelli sfoggia il consueto aplomb: “A volte c’è stato qualche calo di tensione – premette -, ma io ho grandissima fiducia nel Sorrento e nella sua capacità di condurre una partita, su un buon livello, con continuità. Io credo che questa squadra possa migliorare tanto”. In cosa? “In tutto: nel gioco, nella fase offensiva e difensiva ed altro ancora. Sia chiaro che queste sono faccende rilevanti, ma non fondamentali. Almeno per me ed il Sorrento”. Guai a parlare di tabelle di marcia da seguire fino alla sosta natalizia: “Non so neppure cosa siano – sottolinea -. Parlarne non ha senso. Manipolare il destino è impossibile come nella vita così nel calcio”. Conclusione dedicata alla tifoseria rossonera che, domani al Torre, non potrà presenziare per il provvedimento di chiusura del settore ospiti emesso dalla Prefettura di Salerno: “Non lo condivido nella maniera più assoluta. La correttezza del nostro pubblico è nota a tutti ed andrebbe premiata”. SALVATORE DARE
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6 dicembre ‘08 |
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La vittoria col Pescara di domenica al Campo Italia, ha chiuso definitivamente la parentesi negativa che avvolgeva il Sorrento da qualche settimana. Oltre ai tre punti, a far ritrovare entusiasmo attorno alla squadra, c’è la consapevolezza che i rossoneri possano davvero lottare per inserirsi nella classifica che conta. Alla vigilia del derby con la Paganese, l’allenatore Gianni Simonelli pare più carico del solito. La tensione positiva del “professore” si sposa con quella del gruppo, pronto a battagliare nella sfida del Torre: “In tanti anni di lavoro sul campo – esordisce -, ho imparato a non dare troppo peso ai segnali provenienti dalla settimana. Sono fiducioso come sempre, anche se ritengo che domenica sarà una partita molto impegnativa”. L’attenzione, poi, si rivolge all’aspetto mentale che, per il tecnico del Sorrento, è da sempre la vera priorità: “Bisognerà affrontare la Paganese con tanta umiltà e profonda dedizione – spiega Simonelli -. Ogni gara ha le sue complessità di base: per fronteggiarle è necessario opporsi all’avversario con la massima applicazione. Questa è la cosa fondamentale per una squadra. Sono del parere che la tattica e la tecnica abbiano una valenza del tutto secondaria se comparate alla tenacia, alla convinzione ed alla cattiveria da mettere in campo”.




