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SIMONELLI: "POSSIAMO FARE MEGLIO"
Non vuole cali di tensione né tantomeno una squadra rivolta più al ritorno della finale di Coppa Italia con la Cremonese che alla sfida di domani col Crotone capolista. Gianni Simonelli è comunque sereno, perché la vittoria con il Gallipoli è stata schiacciante (anche se di rigore) ed ha contribuito ad allungare il divario dai playout a cinque lunghezze (attendendo il recupero delle abruzzesi). Insomma, una prestazione quasi perfetta abbinata ad un percorso verso la salvezza diretta che oggi appare meno tortuoso rispetto a qualche settimana fa. Domani, ancora al Campo Italia, ci vuole però un’altra gara super. “Credo che nella vita si possa sempre migliorare – dice l’allenatore del Sorrento –. Siamo reduci da un’ottima partita col Gallipoli, ma penso che la mia squadra sia in grado di fare ancora di più. Al di là del gioco, sarà fondamentale avere lo stesso atteggiamento mentale. Questa è la cosa che ritengo più importante, le questioni tattiche sono del tutto secondarie. Così come ho detto a caldo sabato, giocando con lo spirito giusto il Sorrento non è secondo a nessuno”.
Mette in chiaro le cose Simonelli. E non solo per quello che riguarda la sua squadra. Il Crotone primo della classe è un brutto cliente. “Verrà qui con molta determinazione – sostiene proprio Simonelli –. E’ una squadra forte, meritatamente in testa al girone, che ci affronterà con tanta rabbia in corpo, ma anche con grande rispetto. Certamente, vorrà riscattare il pareggio interno con la Paganese. Tutte queste componenti, obbligano il Sorrento a dover giocare ai massimi livelli d’intensità. Io, in ogni caso, sono fiducioso”. L’analisi della vigilia, man mano che va avanti, diventa ancora più schietta: “Non dobbiamo pensare a nient’altro che non sia la partita col Crotone – sottolinea l’allenatore rossonero -. In questo momento, quindi, della finale di Coppa Italia non ce ne deve importare proprio nulla. Dobbiamo salvarci, dando continuità alle prestazioni. Al resto, ci penseremo da domenica sera. Speriamo di farlo con un risultato positivo”. Proprio con la capolista, è in palio una fetta imponente di salvezza: “Da qui alla fine del campionato ogni domenica sarà così – ribatte Simonelli -. In qualsiasi partita che si affronta, c’è in gioco pure l’onore. Non fraintendete: dico questo in senso leggero, tranquillo, senza esasperazioni”. Vincere col Crotone significherebbe quasi chiudere la pratica? “Non ci penso io, non ci pensa la squadra” dribbla l’allenatore del Sorrento che poi aggiunge con tono rassicurante: “Ci sono le premesse per fare una bella partita”. L’unica novità rispetto alla formazione anti-Gallipoli, riguarderà il centrocampo. Fialdini è squalificato, dovrebbe essere titolare per la prima volta in campionato il giovane Greco. “E’ una soluzione papabile – spiega Simonelli -, perché parliamo di un elemento in gamba. Vedremo”. Parla poco sui singoli il “professore”. Incalzato dai cronisti, una piccola eccezione la concede su bomber Ripa, che ha deciso con un rigore la gara col Gallipoli. “Ho grande fiducia in Francesco – osserva -. E’ un attaccante molto bravo, dotato di grosse potenzialità. Ha dimostrato per l’ennesima volta di essere uno che è nato per fare gol. Perché? L’arbitro gli ha fatto tirare il rigore due volte. Nella prima esecuzione, Rossi ha parato. Francesco è stato freddo. Ha ripetuto il rigore con una scioltezza disarmante, come se non fosse successo niente. Non era facile segnare in quella situazione, ma vi confesso che in panchina ero sicuro che avrebbe segnato”.
IORIO KO Brutte notizie per Iorio. Stamane a Perugia, il difensore sarà operato per la ricomposizione del legamento crociato anteriore. Si prevede un lungo stop. Due settimane dopo Agnelli, è toccato a Iorio subire un identico infortunio.
SALVATORE DARE
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18 aprile ‘09 |