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LA CARICA DI SIMONELLI: "REAGIAMO"
“Non lo nascondo: rispetto ad altre volte, l’attesa la stiamo vivendo molto più intensamente”. Il tono di voce è pacato come sempre, ma fa intendere che anche il flemmatico Simonelli senta abbastanza la sfida di domani con la Pistoiese. E’ quasi una partita da dentro o fuori, perché il Sorrento se la dovrà vedere contro un’ultima della classe arrabbiata, che vuole a tutti i costi riprendersi. Di contro, neppure i rossoneri se la passano tanto meglio: la caduta di Terni della settimana scorsa, ha acuito i problemi di una squadra competitiva ma troppo discontinua nel rendimento ed, aspetto probabilmente più negativo, le sabbie mobili dei playout sono nuovamente a distanza ravvicinata.
“E’ scontato dire – prosegue Simonelli – che non abbiamo attraversato dei giorni bellissimi. La sconfitta con la Ternana, in effetti, è stata molto antipatica. Perché? Innanzitutto, ha punito eccessivamente una prestazione generale discreta, seppur poco brillante. Ed inoltre, ha interrotto un periodo positivo, dove ci sono state due vittorie ed un gioco veramente apprezzabile. Può capitare, certo, ma l’amarezza c’è”. Alla ripresa degli allenamenti, il monito di Simonelli è stato quello di rivolgersi, soprattutto sul profilo mentale, solo ed esclusivamente alla Pistoiese. Il pericolo di poter sottovalutare l’avversario, almeno da quello che si è visto e sentito, pare non esserci. Il Sorrento è consapevole che non sarà una passeggiata, anche se l’obbligo di fare punti è abbastanza palese. “Affrontiamo qualsiasi avversario – spiega Simonelli – con l’auspicio e la volontà di volerlo battere. Questo è indubbio. La Pistoiese? E’ ultima, vero, ma merita tutto il nostro rispetto. Nel calcio, contano soprattutto le motivazioni. Loro ne hanno molte, perché vorranno dimostrare di non valere quella posizione. La mia squadra, però, è molto carica e darà tutto per ottenere un risultato importante”. Finora, aldilà delle mura amiche, il Sorrento non è stato irresistibile. Anzi. Il blitz esterno, non a caso, manca da cinque mesi. “E’ un dato di fatto incontrovertibile – ribatte l’allenatore rossonero -. Comunque, stabilire con certezza assoluta i motivi di questo problema, non è una cosa semplicissima. Mi auguro che il trend cambi un po’, a partire proprio da Pistoia. Tutto qui”. Il Sorrento, in settimana, è apparso più concentrato del solito. Interpellato sul particolare, Simonelli lo dice chiaramente: “Abbiamo lavorato con maggiore tensione – precisa -. Una tensione del tutto positiva. La definirei necessaria, soprattutto quando si è reduci da un risultato negativo e s’avverte il bisogno di cambiare il corso delle cose il prima possibile. La Pistoiese, lo ripeto, è una buona squadra: è una partita difficile, per certi versi fondamentale”. Insomma, tutti s’attendono la reazione, quella che potrebbe incanalare su binari diversi il finale di stagione. “Alleno un gruppo compatto – dichiara Simonelli -, che quando si è trovato nelle difficoltà ha reagito da squadra vera. E’ una nostra caratteristica”. In attacco, sono out Biancone e Myrtaj. Partiranno titolari Ripa e Giampaolo. In mediana, è squalificato Nicodemo, alla prima assenza stagionale. Dovrebbe esserci Maiorano. “Non ci saranno stravolgimenti. Non ci saranno alchimie tattiche. A centrocampo, Agnelli può fare il lavoro che di solito tocca al capitano (Nicodemo, ndr). Per il resto, vedremo”.
SALVATORE DARE
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14 febbraio ‘09 |