|

SPADAVECCHIA ED IL 6-5 DI AREZZO:
"NON HO COLPE"
Partito Domenico Botticella (ieri sera è stata resa ufficiale la rescissione del contratto, andrà all’Arezzo, ndr), da qui a maggio la porta del Sorrento sarà difesa da Vitangelo Spadavecchia. Il gigante di Giovinazzo, che ha avuto fiducia da parte di tecnico e società, domenica si è ritrovato insolito protagonista della trasferta di Arezzo. E’ stato trafitto per ben sei volte. Vuole smaltire in fretta la grande amarezza, Spadavecchia. Due gol su rigore, tre su tiri quasi impossibili da parare ed uno (quello del sorpasso, del 4-3, ndr) dove non è sembrato impeccabile. “Non credo di avere particolari colpe sulla sconfitta – dice Spadavecchia stamane, in un articolo apparso su “La Gazzetta dello Sport” edizione Campania –. Purtroppo è andata male, siamo molto amareggiati”. E’ giunto in costiera a luglio dal Bari (in prestito), ha fatto tanta panchina, poi nuovamente in campo. Sul calcio d’angolo battuto da Lauria, però, non è parso perfetto.
“C’era Fialdini sul primo palo – dichiara ancora Spadavecchia –. E’ stato scavalcato da una bella traiettoria e, così, quando mi sono dovuto tuffare per oppormi, la palla era già entrata. Era già gol. Si perde e si vince in undici, sia chiaro”. Paiono esserci ben pochi dubbi sul gol più amaro che ha subìto ad Arezzo: “Beh – ribatte il portiere del Sorrento –. E’ stato l’ultimo, quello decisivo per il 6-5 finale. Matute, da pochi passi, ha calciato forte, a botta sicura. Comunque, tutte le reti mi hanno fatto infervorare”. Ed i due rigori trasformati da Chianese? “Sono episodi molto discutibili” riprende Spadavecchia che poi aggiunge: “Bisogna reagire immediatamente. La partita interna di domenica prossima col Perugia, è un’occasione da cogliere al volo. Da cosa ripartire? Dalle cose buone che, pure ad Arezzo, abbiamo fatto vedere. Mi riferisco principalmente al primo tempo perfetto, chiuso in vantaggio per 3-1 ed anche al recupero, in dieci uomini (espulso Angeli, ndr), dal 5-3 al 5-5”. Spadavecchia ha parole d’elogio per il bomber del giorno, Florian Myrtaj: “Secondo me – spiega il numero uno ex Bari –, bisogna prenderlo ad esempio. Ha giocato contro l’Arezzo da ex, ma ha segnato tre grandi gol facendo una grossa prestazione. E’ una grande persona oltre ad essere un grande attaccante”. Parola di un portiere. |