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UNA SERATA DA...POLLI!
48’ pt, 9’ st Chianese
AREZZO (3-4-1-2): Mazzoni; Figliomeni, Terra, Mezzano; Music, Coppola, Venitucci, Rizza (21’ st Sereni); De Oliveira (16’ st Togni); Chianese (37’ st Croce), Fofana. A disp.: Giusti, Erpen, Essabr, Masiero. All.: Semplici. SORRENTO (3-5-2): Marconato; Lo Monaco (43’ st Gambuzza), Fernandez, Di Nunzio; Vanin, Ferrara (21’ st Gallo), Nicodemo, Esposito, Arcidiacono (36’ st Greco); Pignalosa, Paulinho. A disp.: Criscuolo, Balzano, Sepe, Molino. All.: Simonelli. ARBITRO: Barbeno di Brescia (Fiorucci/Eminente). NOTE: Serata fredda, spettatori 1200 di cui 40 provenienti da Sorrento. ANGOLI: 8-1. RECUPERO: 3’ pt; 4’ st. Ancora lui, ancora con gol decisivi, ancora contro il Sorrento, ancora Vincenzo Chianese. Una doppietta del bomber impacchetta il 2-0 per l’Arezzo. Per il Sorrento è una sconfitta da polli perché le reti subite nascono da svarioni difensivi improponibili e da cancellare in fretta. A pochi secondi dall’intervallo (recupero di 3’ sorpassato, ma l’arbitro fa proseguire) Chianese segna l’1-0 su un pallone vagante in area. Una mischia dove nessun rossonero è sveglio per spazzare. E’ addirittura peggiore la circostanza del raddoppio. Fernandez cincischia in fase di disimpegno e perde palla, favorendo il contropiede che, in pratica, azzera le possibilità di una rimonta. Non riesce il Sorrento a dare continuità alla vittoria sulla Cremonese né a regalare un sorriso al presidente Mario Gambardella. LA PARTITA. L’Arezzo fa la partita, ma la prima grande occasione è del Sorrento. Su azione di rimessa, Paulinho lancia in corridoio Pignalosa che si presenta solo dinanzi a Mazzoni. L’attaccante scarta il portiere ma s’allarga troppo e deve centrare in area. Paulinho riceve ed impatta di testa: palla alta. L’Arezzo reagisce con una bordata di Coppola. Marconato (un ex) c’è e smanaccia alla grande in corner. Il Sorrento controlla bene l’Arezzo e punge con un’incursione in area di Paulinho che serve Pignalosa, fermato sul più bello da Mazzoni in uscita bassa. Pericolo scampato qualche secondo dopo, con foto Chianese amaranto magazine.com |
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Fofana sprecone da due passi su assist di De Oliveira dalla destra. In chiusura di tempo, una palla-gol per parte e soprattutto l’1-0 dell’Arezzo. Pignalosa non riesce a ribadire in rete un traversone di Arcidiacono da calcio piazzato mentre Marconato devia in angolo un missile di Music. Sugli sviluppi del corner, il gol dell’Arezzo. La palla sfila via, Nicodemo svirgola il rilancio e rischia l’autogol. Marconato interviene d’istinto ma non trattiene. Irrompe Chianese che vince il duello con Vanin e mette a segno il vantaggio (48’). Una dormita generale sconcertante per un gol rocambolesco che taglia le gambe. Il Sorrento accusa il colpo ma rischia subito di pareggiare ad inizio ripresa con un tiro-cross di Ferrara che, per un soffio, non uccella Mazzoni. L’Arezzo, però, è cinico e raddoppia alla prima occasione della ripresa. Fernandez fa un errore da dilettante, temporeggiando su un controllo con superficialità a metà campo. Fofana gli ruba palla e manda in porta Chianese, che buca Marconato per la doppietta (54’). La partita, nella sostanza, finisce qui. Il Sorrento è impalpabile anche se Simonelli corregge l’assetto tattico: il prof mette Gallo (ottimo impatto) per uno spento Ferrara e passa al tridente con Paulinho e Arcidiacono vicino a Pignalosa. Di svolta neppure a parlarne. Il Sorrento non riesce ad impensierire Mazzoni e alza bandiera bianca. Sconfitta pesante, soprattutto per come è maturata. Per ripartire ora servono motivazioni, un mea culpa generale e tanta voglia di battere la Paganese, domenica al campo Italia (divieto di trasferta per i tifosi ospiti).




