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CHE COLPACCIO! MA CHE VERGOGNA...
38’ st Myrtaj (S)
CAVESE (4-3-3): Marruocco; Frezza, Farina, Ischia, Nocerino (18’ st Lacrimini); Alfano, Scartozzi, Favasuli (1’ st Romeo); Bernardo, Sorrentino (18’ st Tarantino), Schetter. A disp.: Petrocco, Cipriani, Riccio, Prevete. All.: Camplone. SORRENTO (3-5-2): Spadavecchia; Lo Monaco, Minadeo, Panarelli; Vanin (10’ st Iorio), Maiorano, Nicodemo, Fialdini, Angeli; Myrtaj (46’ st Agnelli), Giampaolo (42’ st Biancone). A disp.: Casadei, De Martis, Greco, Ripa. All.: Simonelli. ARBITRO: Gambini di Roma (Morelli/Savella). NOTE: Giornata plumbea, spettatori 3000 di cui 80 provenienti da Sorrento. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa dello storico magazziniere della Cavese Beniamino Pisapia. Cavese col lutto al braccio.
ANGOLI: 9-5. RECUPERO: 2’ pt, 6’ st. DA CAVA DE’ TIRRENI Calci, pugni e schiaffi. Finisce così, in rissa, il derby del Simonetta Lamberti tra Cavese e Sorrento. Un derby nervoso, teso, vinto con pieno merito dai rossoneri grazie ad una perla di Myrtaj a fine primo tempo. Il caos scatta al fischio finale dell’arbitro Gambini. Tra i giocatori scocca la scintilla e succede il finimondo. Il parapiglia dura per dieci minuti. L’intervento delle forze dell’ordine tenta di placare gli animi, spedendo le squadre negli spogliatoi. Minadeo e Myrtaj vengono colpiti: va peggio a Nicodemo, costretto a raggiungere l’ospedale (ne raccontiamo a parte, ndr). Insomma, una mega-rissa non in linea ad un derby che, durante i novanta minuti, è apparso godibile e di buona fattura. Dinanzi, due squadre agli opposti. Cavese in piena zona playoff col sogno della promozione diretta in B. Sorrento impelagato nelle sabbie mobili e ad un punto dai playout. L’1-0 per i rossoneri sembra più che giusto. E pensare che il risultato poteva essere più rotondo. La prima grande occasione del derby è proprio del Sorrento. Nicodemo vede il taglio di Giampaolo che brucia sullo scatto la difesa metelliana e, con un buon controllo, si presenta dalle parti di Marruocco. Il tiro, però, è impreciso. L’avvio, comunque, è esemplificativo. La Cavese subisce un Sorrento ordinato, che gioca semplice e con personalità. La chiave di volta sta nel centrocampo, proprio come nel derby d’andata (anche lì, 1-0 per Nicodemo lancia in contropiede Myrtaj, che controlla di mano e poi insacca. L’arbitro assegna la rete, l’assistente Morelli invece segnala l’irregolarità (l’aveva già fatto un attimo prima del gol). Le proteste della Cavese sono veementi. Nei pressi della panchina di Camplone c’è una zuffa: Frezza spintona Myrtaj, scaraventandolo nella vasca di sabbia della pista d’atletica. Steso, l’attaccante del Sorrento prende pure qualche calcione. Nel frattempo, l’arbitro s’avvicina all’assistente (che aveva deciso diversamente) e fa cenno di riprendere dall’1-0 perché, a sua detta, il gol è regolare. Ed invece, questione di secondi e cambia tutto. L’arbitro si sbugiarda, dà ragione al guardalinee e non assegna il vantaggio al Sorrento. Un Sorrento più manovriero, più in palla, più squadra. L’1-0 è nell’aria ed arriva a stretto giro, con Myrtaj ancora protagonista: punizione forte, a giro, che s’insacca all’incrocio. Nulla da fare per Marruocco. Il raddoppio potrebbe arrivare con Minadeo, che da due passi non mette in porta un cross di Fialdini. Della Cavese pochissime tracce. Nell’intervallo, Camplone toglie un centrocampista, Favasuli, per una punta, Romeo. Si passa al 4-2-3-1. Non cambia nulla, il Sorrento contiene le sfuriate a testa bassa della Cavese che riesce a farsi pericolosa solo con una deviazione del rossonero Lo Monaco su tiro-cross di Tarantino (68’): si rischia l’autorete. Chi può ancora segnare, però, è il Sorrento: al 3’ di recupero, Marruocco perde palla al limite in fase di disimpegno, Biancone s’inserisce ma non riesce a concludere. Nel mezzo, una Cavese confusa, che non ragiona e s’affida ai lanci dalle retrovie. Finisce 1-0 dopo 6’ di recupero. Tre punti d’oro per il Sorrento, una sonora bocciatura per la Cavese. SALVATORE DARE
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23 marzo ‘09
LE PAGELLE DI CAVESE-SORRENTO a cura di Salvatore Dare SPADAVECCHIA 6: La Cavese non riesce quasi mai a calciare in modo pulito verso la porta. Il guardiano rossonero non ha troppo lavoro da svolgere. E’ sempre attento, eccetto su un’uscita avventata nel primo tempo dove Bernardo si è fatto trovare impreparato. LO MONACO 7: Statuario, perfetto. Una diga insormontabile per un peperino come Schetter che tenta di saltarlo ma non ci riesce mai, neppure quando è la Cavese a fare la partita. Insormontabile. MINADEO 6.5: Gioca una gara molto attenta, senza sbavature né affanni. Un mezzo voto in meno perché, sul punteggio di 0-1, non riesce a trafiggere Marruocco per il raddoppio da distanza ravvicinata. E’ in crescendo rispetto alle ultime uscite. PANARELLI 6.5: Da ex di giornata, sfodera una prestazione tutto cuore, attenta e grintosa. Non dà un metro agli avanti della Cavese, spesso imposta l’azione. Nel gioco aereo, è insuperab VANIN 6: Non è acceso con la solita continuità, ma il carioca non consente al dirimpettaio Nocerino di attaccare la fascia. Se la Cavese gioca solo a destra, il merito è suo. Taglia con frequenza. Esce per un pestone. (10’ st IORIO 6: Gettato in campo in una ripresa tesa ed agguerrita, non si scompone affatto. Presente e positivo). MAIORANO 7: Ennesima partita sopra gli scudi, ennesima domenica in cui conquista una miriade di possessi. Vieta a Scartozzi di far girare il motore della Cavese ed ogni tanto riparte pure in campo aperto. Con fiducia, è un giocatore importante. NICODEMO 7: Nel recuperare i palloni e nel dare il via all’azione del Sorrento, è un professore universitario. Fa da bodyguard a Maiorano: quando il ragazzo di Campagna si allontana dalla zona mediana, è il capitano a tappare i buchi. Perfetto. FIALDINI 6.5: Il dato di fatto è uno ed è semplice da identificare: giocando in una posizione più c ANGELI 6.5: Fare il quinto di sinistra è un ruolo che ha già ricoperto abbastanza durante la stagione. Rientra al top della condizione dopo un paio di settimane di stop. In fase difensiva, non soffre per niente. Quando il Sorrento attacca, accompagna l’azione con intelligenza. Pollice altissimo. MYRTAJ 7.5: Segna il gol decisivo con una magia: direttamente da calcio di punizione, toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali. Poco prima aveva pure siglato un’altra rete, annullatagli giustamente. Una partita super, Farina ed Ischia non lo prendono mai. (46’ st AGNELLI sv). GIAMPAOLO 7: Fa quello che vuole. E’ un giocoliere, a tratti irrita il pubblico del Lamberti che lo fischia sonoramente (è l’ex più atteso). Il pallone, quando arriva sui suoi piedi, è in cassaforte. Accanto a Myrtaj, si completa. Che Simonelli abbia trovato il tandem giusto? (42’ st BIANCONE sv). All. SIMONELLI 7.5: Così come nel derby d’andata, fa incartare la Cavese giocando con un 3-5-2 raccolto, che proprio a centrocampo fa la differenza. Azzecca tutte le mosse, stravince il confronto con Camplone. Complimenti prof. SALVATORE DARE
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23 marzo ‘09 |
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AMMONITI: Marruocco (C), Nocerino (C), Myrtaj (S), Maiorano (S), Lo Monaco (S), Farina (C), Iorio (S), Alfano (C), Bernardo (C).
il Sorrento). Il trio mediano di Camplone (Alfano-Scartozzi-Favasuli) soffre le pene dell’inferno contro la diga disegnata da Simonelli (Maiorano e Fialdini ai fianchi di Nicodemo con Vanin e Angeli esterni). Il sovrannumero che il Sorrento ha dalla cintola in su lo si nota soprattutto in campo aperto, quando Giampaolo e Myrtaj attaccano gli spazi. La Cavese rischia di capitolare ad ogni incursione. Al 22’, il gol del Sorrento arriverebbe pure, ma l’episodio è contestatissimo.
ile.
entrale, è un altro giocatore. E’ nel vivo della manovra del Sorrento, si sacrifica e nella ripresa è micidiale sulle ripartenze.




